martedì 30 dicembre 2008

Dal vostro Inviato Emigrante nel mondo dei ricchi americani

Ieri per un giorno mi sono imbucato in un posto da ricchi (molto ricchi) americani.
Il posto si chiama Winchester Country Club , ha un eccezionale campo da golf circondato da una comunita' di avidi capitalisti a riposo vicino a Sacramento. Normalmente si puo' diventare soci di questo club sborsando sull'unghia 100 Mila svanzinche in contanti e pagando poi circa 300 dollari al mese per le spese. In rarissime occasioni il campo da golf era aperto anche ai non membri e si poteva giocare per 250 dollari a testa in orari fantozziani (immagino io tipo a mezzanotte).
Ma la crisi economica non risparmia nemmo i country club; questo club e' fallito ed e' ora in mano ad una banca. Che per ragioni di cassa ha aperto temporaneamente al pubblico il campo da golf ad un prezzo accessibile (75 dollari a testa). Se mi legge qualche golfista in trasferta in California gli suggerisco caldamente di andarci a giocare perche' per 75 dollari puo' giocare su un campo da golf al livello di pebble beach (per i non golfisti, e' un campo mitico per bellezza a Monterey).
In ordine sparso fatemi cristallizzare le cose che mi hanno colpito:
Appena una macchina parcheggia un solerte dipendente del club si precipita a prendere dalla macchina le mazze da golf e te le fa trovare sul tuo cart e lucidate. Molte delle case che si affacciano sul campo da golf hanno la possibilita' di colpire la palla da golf direttamente dal giardino verso una o piu' buche del campo da gioco. I cessi di un country club sono decorati con legni preziosi e cuoio inglese sapientemente invecchiato. Confesso che meditavo di fare la pip....ehm ..cioe' volevo dire..incipriarmi il naso ma vi ho rinunciato intimidito da cotanto lusso.
Mi sono quindi dovuto poi incipriare il naso in un cespuglio appartato sul campo da golf.

domenica 28 dicembre 2008

E dopo Natale gli allenamenti

Smaltito il Natale ed i suoi pantagruelici pranzi e cenoni multietnci restano i kg in piu' presi.
Oddio per essere sincero mica e' colpa del Natale. Da quando sono in America sono ingrassato di qualche kg per la qualita' del cibo e perche' ho smesso di correre la mattina. Il cibo qui anche cucinando in casa e' truccato. Per esempio la carne ed il latte contengono l'ormone della crescita, che funziona benissimo sia per ingrassare gli animali che gli emigranti italiani della baia area.
Ma e' anche vero che sono diventato un pigrissimo animale domestico. Ecco cio'e che ho usato dalla mia borsa delle scuse per non correre la mattina presto :
- Ho un lungo "commute" per l'ufficio e devo uscire presto la mattina e torno la sera tardi;
- Con l'universita', la carriera ed i figli e' dura allenarsi regolarmente;
- Ci sono fasi della vita dove occorre trascurare cioe' che non e' essenziale.
Per carita', in tutte queste scuse c'e' un fondo di verita' ma una sera vai a dormire con il fisico di Superman e la mattina dopo ti svegli e ti ritrovi nel corpo del ragionier Fantozzi.
Siccome voglio tornare i forma ecco che da tre giorni ho ripreso seriamente ad allenarmi.
Quindi...osservate bene il cielo tra qualche mese...E' un missile? E' un aereo? E Superman?
No, e' l'Emigrante! Sperem.
Voster semper Voster

giovedì 25 dicembre 2008

E' Natale

Non siamo credenti in famiglia. Facciamo parte della generazione che considerava figo essere anti clericale. Il Natale e' sempre stato un rito in cui ci si trovava con tutta la famiglia (molto allargata spesso) per stare insieme. E' il nostro secondo Natale in America, l'abbiamo passato (e lo stiamo passando ) con gli amici.
Ha un sapore diverso, ma non e' spiacevole. La viglia di Natale l'abbiamo passata a casa di Mike. Subito dopo il brindisi, prima di inziare la cena, Mike chiede a ciascuno dei commensali di condividere un ricordo speciale legato al Natale. Un amico come il Mike se non esistesse bisognerebbe inventarlo.
Condivido con voi il mio ricordo speciale:
Mio padre lavorava in un'azienda, la Italtel di Milano, che ogni anno donava a ciscuno dei figli dei dipendenti un regalo per Natale. Per me Babbo Natale per anni e' stato Babbo Italtel. A Babbo Italtel non si scriveva una lettera ma era lui che si preoccupava 15 giorni prima di Natale di inviare il catalogo dei doni da cui scegliere il balocco. Poi un anno l'Italtel entro' in una crisi severa che ebbe come primo effetto la morte di Babbo Italtel. Niente piu' balocchi a Natale per i figli delle maestranze.
Si dice che il primo dispiacere di un bambino nella vita sia quando scopre che Babbo Natale non esiste. Il mio primo dispiacere fu invece dovuto ad una contrazione delle vendite di apparati di telecomunicazioni.
Buone Feste dovunque voi siate e ricercate la felicita', e' l'unica cosa che conta davvero.

martedì 23 dicembre 2008

L'Italia dei valori - si' di Di Pietro

Io Di Pietro come politico non l'ho mai sopportato. Ho sempre pensato che fosse un vero pericolo per la Democrazia italiana. Nella sua politica da moralizzatore, nella sua logica contadina del tanto peggio tanto meglio vi e' una chiara matrice fascista, e poiche' Di Pietro ha fatto pessime scuole in gioventu' non ha nemmeno gli strumenti intellettuali per riconoscere la sua pericolosita'. In altri termini e' un inconsapevole fascista. Il che non e' una novita' in Italia, agli inizi della sua carriera politica Mussolini era una personalita' di spicco nel socialismo italiano cosa che paradossalmente classifica in prospettiva storica il fascismo come un movimento di sinistra, o comunque nato dalla sinistra italiana.
Ai tempi di mani pulite mi ricordo che occupo' pagine e pagine di giornali Di Pietro che presenziava al giuramento del figlio da poliziotto. Poi per anni non si seppe piu' nulla del figlio, fino a che eccolo comparire in alcune intercettazioni telefoniche prontamente pubblicate sui gionali , in cui apprendiamo che :
- Di Pietrino lavora a bottega dal padre. Cioe' fa il consigliere provinciale a Campobasso per l'azienda..ops il partito del padre.
- Di Pietrino in queste intercettazioni telefoniche tanto tanto limpido ed onesto non pare.
D'altra parte Di Pietro il suo partito se l'e' fatto da solo, mica l'ha trovato bello pronto. E come si chiama? L'Italia dei Valori! La Famigghia e' un valore no?
Immaginiamoci il nostro Di Pietro quanto avrebbe strillato se il figlio di un altro politico fosse incappato nella medesima disavventura.
In foto sotto Di Pietrino ed il padre in una bella immagine famigliare, in cui vi raccomando di prestare attenzione alla particolare espressione acuta e da futuro amministratore in nuce del pargolo. Voster semper Voster

domenica 21 dicembre 2008

Yalda quando arriva ..arriva!

Scusate se sono in ritardo, buon Yalda a tutti. Ieri sera siamo stati invitati da degli amici iraniani a celebrare Shab-e Yaldā. La festivita' che celebra il solistizio di inverno. E' la prima volta da anni che realizzo quando capita il solstizio d'inverno.
Yalda e' una delle festivita' piu' sentite in Iran, si festeggia con gli amici e la tradizione vuole che si mangi del pesce e vengano offerti dolci e frutta fresca. La tradizione iraniana vuole che venga servita una varieta' di pesce del mar Casspio detta "Pesce Bianco" che non e' reperibile in America. Come succedaneo e' stato servito del salmone (quanti blog leggete che usano il termine "succedaneo eh?").
Come frutto ho mangiato dei chicchi di melograno preparati con un pizzico di sale ed una spezia che non ha traduzione in inglese ma ricordava vagamente la cannella. Sconvolgente quanto era buona la combinazione nella sua semplicita'. Per i dolci per Yalda l'ha fatta da padrone..... el Panetun de Milan. L'abbiamo portato noi ovviamente, nulla di terribilmente esotico, marca Bauli di Verona. I miei amici sostengono che il Panettone ci stia benissimo a Yalda!
Se osservo la cosa in prospettiva , solo in California mi sarebbe mai potuto capitare di festeggiare una festivita' iraniana con dell'ottimo vino italiano ad accompagnare il pesce,avere per dessert melograno speziato ed il panettone di Milano (ma fatto a Verona), mentre i mie bambini mangiano Macaroni & Cheese.
Io adoro la California

venerdì 19 dicembre 2008

Cosa regalare a Natale? Un profumo all'aroma di Hamburger

Cari lettori,
mi rivolgo a tutti coloro i quali sono disperati in queste ore per trovare all'ultimo momento cosa regalare al partner che ha tutto. Un profumo! "Se capirai, ci voleva quell'intelligentone dell'emigrante dall'America per suggerire un profumo" direte voi. Ebbene si' qui in America si combatte la recessione che ha colpito il paese con la creativita'. Cosa ti escogitano quindi le diaboliche menti del marketing di Burger King? Il profumo "Flame" (fiamma ) che sa di carne arrostita e ricorda quindi l'aroma del loro panino 'Whopper". L'idea e' semplice ; Se molti americani amano il Whopper per l'aroma perche' non farglielo portare anche addosso? Lo so pensate che mi sia ubriacato prima di scrivere questo post, ma se andate qui trovate conferma sul sito ufficiale di Burger King e se vivete in America potete anche acquistarlo on line (meno di 4 dollari) . Lo so siete frustrati perche' non e' disponibile in Italia ma pazientate arrivera' anche da voi. A lato in foto la civettuola confezione del panin...cioe' del profumo.
Voster semper Voster

giovedì 18 dicembre 2008

Ma quei cervelloni degli executive di Detroit?

Per chi non lo sapesse quei cervelloni degli executive delle aziende automobilistiche americane (Ford, General Motors, Chrysler) hanno cercato di far passare, senza successo al Senato americano un prestito per 50 Miliardi di dollari. E questi cervelloni, non paghi di avere costruito macchine belle come una Multipla e solide come una Trabant, come si presentano alla commissione del Senato ? Invece che con il cappello in mano arrivano belli come il sole sui loro Jet privati e durante l'audizione alla commissione danno l' idea di non sapere come impiegare il denaro eventualmente prestato per uscire dalla crisi, ma a domanda specifica se intendono rinunciare ai loro emolumenti il CEO di Ford rispondeanche che " No, io nelle mie competenze non ci vedo nulla di eccessivo". E questo intasca (senza bonus) 22 milioni di cocuzze annue.
Se mi date un milione di dollari l'anno vi spiego come superare la crisi. Anzi ve lo spiego gratis, taccagni:
- Cervelloni, e smettere di produrre ad cazzum per consentire agli americani di entrare in concessionario ed uscire con l'auto il giorno stesso? Fate come le aziende europee, costruite le macchine on demand. Il cliente va in concessionario e si sceglie la macchina, gli optional ed il colore ed in un mese la macchina fatta su sua specifica gli viene consegnata.

- Geniale manager di General Motors, psst un segreto. Se invece di tenere 13 marchi di auto che producono modelli anche in competizione tra loro lascia un solo marchio che produca un solo modello per categoria, farai auto migliori e con costi piu' bassi della ricerca, non credi?
- Scienziato che dirgi la Ford, magari se costruisci macchine che si vendano su tutti i mercati, e non un auto per ogni mercato, magari puoi razionalizzare la ricerca e fare auto di qualita, no?
- Maatma che dirigi la Chrysler, non lo vedi che le tue macchine sono brutte e troppo costose?
Non ti accorgi che la Jeep fa lo stesso modello da 20 anni?
Voster semper Voster

P.S. Il giorno dopo aver scritto questo post, il Presidente degli Stati Uniti ha concesso 17 Miliardi di dollari di finanziamento per GM e Chrysler. Dovranno restituire il prestito entro Marzo.
Che Bush sia un lettore del Blog? Uhm...

martedì 16 dicembre 2008

Vlad

Vlad si era alzato presto quella mattina e come prima cosa si era preparato il caffe'. Gli piaceva la regolarita' rassicurante della sua vita. Dopo il caffe' la doccia e la barba. Come ogni giorno, da quando aveva inziato a lavorare. Rassicurante, confortevole routine. Sveglia alle 6, metropolitana alle 7 ufficio alle 8. Era rassicurante il progredire esatto delle ore. Si certo c'erano le ore di ufficio, grigie ed inutili. Ma poi arrivavano sempre le 5 del pomeriggio, e di nuovo la metropolitana e poi casa alle 6. Si c'era della perfezione nelle sue giornate.
Era una giornata speciale, era quasi emozionato mentre prendeva la metropolitana per recarsi nel POSTO. Erano giorni che ci fantasticava. Nessuno faceva mai caso a lui in metropolitana, in ufficio o dovunque fosse. Si stupiva sempre di come fosse trasparente per gli altri. Stranamente oggi qualcuno lo guardava interessato. Possibile che fosse cosi' lampante che andava al POSTO? Altre tre fermate e ci sarebbe arrivato e la sua vita sarebbe cambiata per sempre, ne era certo.
A prima vista il POSTO non appariva cosi' meraviglioso. Ad una prima occhiata sembrava solo un negozio di ferramenta . Ad una prima occhiata forse, ma Vlad sapeva che LEI era li'. Vlad sapeva che era li' che abitava. La prima volta che aveva ascoltato la SUA voce era successo davanti allo specchio, mentre si radeva. Era stato certo sin dall'inizio che si trattasse di una voce femminile. Chissa' perche' gridava poi, ci sentiva bene lui e detestava la gente che urlava. Urlare e' per chi non si controlla, e questo non e' bene. Ma LEI si controllava, il suo urlare era solo per sovrapporre la SUA voce sui pensieri ordinati di Vlad. Ad un certo punto Vlad aveva ceduto ed aveva cominciato a parlarle. "Come ti devo chiamare?" chiese una volta. Non che si aspettasse una risposta. Ma LEI gli aveva risposto :"Chiamami Hacha".
Non si era nemmeno sorpreso quando Hacha gli avevo ordinato: "Sono pronta, vieni a prendermi nel POSTO".
Vlad entro' nel POSTO e si diresse senza esitazione verso Hacha. Non aveva idea di come facesse a sapere dove fosse ma la trovo' senza esitazione. L'aveva salutata prima di prenderla in mano.
Come appariva falsa in quella forma di acciaio tagliente Hacha. Come ci stava bene nella mano, e quale potere sentiva scorrere in lei. "Hacha ti porto a casa " penso', "abbiamo cose da fare".
Voster semper Voster



Uno dei luoghi comuni italiani - La fuga dei cervelli Italiani all'estero

Leggo qui sul corriere che un gruppo di deputati pasticcioni intende dare uno sconticino fiscale alle aziende che assumono italiani che hanno lavorato all'estero con lo scopo di far tornare in Italia i "cervelli". Li definisco pasticcioni perche' secondo loro un "cervello" e' interessante solo se ha meno di 40 anni e vuole tornare (soprattutto) in meridione. A fare che non si sa bene, forse a piantare carciofi.
I "cervelli" fuggiti in massa verso l'estero sono uno dei tanti luoghi comuni con cui sono cresciuto , che vado ad elencare :
- Gli arbitri italiani sono i migliori del mondo (Moggiopoli)
- Come si mangia in Italia non si mangia da nessuna parte (le guide internazionali sui ristoranti non concordano)
- I piloti sono i migliori del mondo (vedi Cocciolone nella guerra del golfo)
- L'Italia e' il paese piu' bello del mondo (pensate che ci sono pazzi che vanno in Polinesia e non a Fratta Maggiore)
- Le donne italiane sono le piu' belle del mondo (forse questo e' meno falso del resto)
e potrei continuare.
E poi la fuga dei cervelli. Per carita', come ogni paese mediamente scolarizzato, esiste un certo numero di ricercatori che vanno all'estero a studiare od insegnare e manager che lavorano all'estero. Ma io tutti questi italiani nelle universita' o nei centri di ricerca non li vedo. Ed esulto ogni volta che mi capita di interagire con un manager italiano in America.
Sara' la mia prospettiva che mi inganna, ma io in Silicon Valley di "cervelli" vedo indiani e cinesi a milioni, ed un sacco di francesi. All'universita' dove sto facendo il master non ho visto un solo ricercatore italiano mentre ne ho visti di altri paesi europei (spagnoli e francesi in testa).
Niente contro Fratta Maggiore, ci mancherebbe, ma non ci andrei a piantarci carciofi nemmeno con lo sconto fiscale.
Voster semper Voster

domenica 14 dicembre 2008

Il consolato italiano a San Francisco - Casa!

Se per vostra sfortuna doveste aver bisogno del consolato italiano a San Franscisco, armatevi di pazienza e non provate nemmeno a telefonare. Gli impiegati statali che vi dimorano (o vi dormono) hanno la simpatica abitudine di attaccare la segreteria telefonica a tutte le ore rendendo impossibile contattarli . Naturalmente potreste lasciare un messaggio in segreteria, ma non preoccupatevi di disturbarli, loro non vi richiameranno. La segreteria d'altra parte vi avvisera' di lasciare messaggi solo per casi urgentissimi, come se qualcuno volesse chiamarli per avere le previsioni metereologiche di Brisighella o sapere quanto ha fatto l'Inter contro il Chievo (NDA 4-2 con grandissimo goal di Ibra). Certo voi ingenui potreste inviare una email, ma allora ve la cercate tenendo conto che gli impiegati usano computer che nemmeno De Benedetti avrebbe avuto il coraggio di vendere 10 anni fa. Erano anni che non vedevo computer con monitor con i tubi catodici. Ovviamente prima o poi capitolerete e vi recherete di persona, ma tenete conto che e' aperto dalle 9 alle 12 del mattino, si' solo per tre ore!
Ma dopo tanto penare, non appena entrerete nel consolato ecco la ricompensa vi attende dietro la porta. Immediatamente varcata la soglia dell'agognato consolato, per una curiosa curvatura della continuita' spazio temporale vi trovere proiettati a casa in Italia. Infatti trovere cio' che avevate rimosso, memorie dell'adolescenza e profumo dell'eta' adulta; pareti intere ricoperte di fogli A4 con circolari e decreti incomprensibili che a volte minacciano, blandiscono o semplicemente informano su eventi remoti l'incauto utente italico. E che coprono alla vista anche i (pochi e svogliati) dipendenti consolari che siedono dietro agli sportelli.
Come se magicamente uno sportello dell'Inps romano fosse stato teletrasportato a San Francisco con le sue allegre ed incomprensibili circolari appese dal 1600 ad oggi.
Casa!
Voster semper Voster

sabato 13 dicembre 2008

La prima casa dell'agente di Mike

Come scrivevo qualche giorno fa, sono nelle mani dell'agente di Mike per cercare casa, e vaticinavo sulla possibile proposta di acquisto di un castello o del Golden Gate.
La prima casa che ci ha proposto siamo appena andati a vederla. Non era per nulla male; un giardino meraviglioso (un acro) con cipressi e sequoia della California. La "baracca" era sui 250 mq, con 5 stanze da letto , due bagni, due soggiorni e garage doppio. Zona figacciuola della East Bay, a Danville. Se volete darle un'occhiata (poi mi dite) la trovate qui.
Tutto sembrava perfetto, il prezzo nemmeno esoso (si portava via sui 620 Mila dollari), se non che' mia moglie mi fa: "Ma che, 'sto aereo con i motori scassati deve per forza continuare a girare su 'sta casa?". Io mi giro a guardarla pensandola impazzita dalla felicita' per cotanta dimora, pronto a mormorarle un tenero "non diciamo cazzate...", quando realizzo che in effetti c'e' un rumore di aereo scassato. Confesso, Il primo pensiero e' stato che fosse una vendetta delle maestranze Alitalia di cui scrissi non tanto bene qualche tempo fa. Esclusa la cosa dopo qualche atroce secondo ( e dove li trova Alitalia i soldi per spedire un aereo fin in America?) realizzo che quel rumore e' la 680, l'autostrada che porta a San Francisco milioni (o miliardi?) di pendolari ogni giorno. Dopo aver chiacchierato fitto per qualche minuto con mia moglie, e prese in considerazione diverse possibilita' su come far chiudere o deviare l'autostrada, decidiamo che non e' simpatico ne' chic avere come vicina una autostrada.
Ma non ci arrendiamo, Onward!,
Voster semper Voster

mercoledì 10 dicembre 2008

La dama del castello

Il cavaliere aveva percorso miglia e miglia nell'inferno gelato della tundra di Sariforn. Giorni e giorni senza vedere il sole e con solo il cavallo con cui dividere la fame. Fredde e grigie giornate con il respiro fumante, le mani fredde e gli spifferi gelati che gli congelavano le ossa. Finalmente tornava a casa. In lontananza ormai scorgeva da ore il profilo della torre. "Casa" penso', e spinse al galoppo il cavallo. Via via che si avvicinava alla torre essa acquistava un colore ocra pallido che stonava con il bianco ed il grigio della campagna gelata. Non si era reso conto fino a quel momento che da giorni il suo mondo era fatto di bianco e di grigio, come se un mago malefico di Odon avesse fatto uno degli incantesimi che toglievano i colori alla vista.
La guardia della torre non lo riconobbe, e puntandogli la balestra contro gli intimo' di fermarsi. Una seconda guardia usci' dalla fortezza per interrogarlo.
" Sono Vlad di Sariforn, tuo signore e padrone, e sono stato abbastanza al gelo in questi anni per averne ancora voglia, uomo". La guardia lo riconobbe e lo fece entrare, senza troppe cerimonie come era nel carattere degli uomini di Sariforn. Nulla piu' lo separava dalla Dama del castello. La sua Dama del castello. Lascio' il cavallo nelle scuderie, ed ordino che fosse sfamato e strigliato a dovere. Con passo deciso si diresse ai suoi alloggi. Quasi non si accorse della donna che gli aveva aperto e che travolse, e si diresse verso i capelli rosso rame della Dama del castello, che sembravano fluttuare nell'aria mentre lei si voltava verso di lui.
Penso' che non ne aveva ancora visto il volto mentre la baciava, ma sentiva il suo odore e la morbida compattezza del suo corpo.

lunedì 8 dicembre 2008

Come ti trovo casa in America

Come scrivevo tempo fa, voglio comprare casa in America. In Italia avrei letto gli annunci, chiamato le agenzie, viste le case. Una volta trovata quella giusta, pagata la commissione all'agente, firmato l'assegno ed i documenti del mutuo e del catasto dal notaio, la casa sarebbe stata mia . Qui non e' cosi' semplice. Primo scoglio, devi avere un agente che ti rappresenta con l'agenzia che ha in carico l'immobile. Il compratore non paga un dollaro, ma il venditore paga la commissione sia all'agente a cui si affida e sia all'agente di chi compra. Secondo problema; ho scoperto che anche in zone molto belle i distretti scolastici posso essere da terzo mondo.
La prima casa che ho visto sembrava perfetta; 520 mila dollari, una bellissima piscina, un parco piu' che un giardino (con palme e cipressi). Essendo italiano, e quindi forgiato da Leopardi e dal suo pessimismo cosmico, mi chiedo immediatamente dove sia la fregatura (qui detto "catch"). L'agente che avevo scelto su un sito per rappresentarmi (www.zipreality.com) mi dice distrattamente che la qualita delle scuole pubbliche nella zona e' da verificare.
Io verifico (sono italiano no?) e che viene fuori? Che le elementari del distretto sono buone ma le medie e le superiori che dovrebbero frequentare in futuro miei figli hanno risultati scolastici catastrofici. Tanto per fare un esempio solo il 30% sa leggere e fare di conto correttamente alla fine delle medie, e solo il 30% degli studenti sono ammessi al college!
Considerate che se non potete affidarvi a buone scuole pubbliche dovete ricorrere alle private. Una scuola privata costa in media 1000 dollari al mese a bambino ( o piu'), e la qualita' e' spesso media. Meno male che Mike mi ha gia' mandato il suo agente immobiliare di fiducia per trovare casa in una buona zona per le scuole. Tuttavia mi inquieta un po' che sia l'agente di Mike. Conoscete Mike, no? Per disponibilita' economica ed indole e' portato a pensare in grande. Quindi per la proprieta' transitiva, mi chiedo che mi proporra' il suo agente. Cerchera' di farmi comprare un castello? Tentera' di convincermi a comprare un grattacielo? Se leggete di un italiano che a San Francisco ha comprato il Golden Gate, sono Io subornato dall'agente di Mike.
Vi terro' informati!
Voster semper Voster

sabato 6 dicembre 2008

Che faccia ha un pedofilo?

Negli Stati Uniti vige la cosidetta Megan's Law ( la legge di Megan). Megan era una bambina di 7 anni, struprata ed uccisa da un pedofilo precedentemente condannato per lo stesso reato.
I genitori di Megan se avessero saputo che il vicino tanto gentile era in realta' uno schifoso pedofilo, avrebbero preso precauzioni per la bambina. Da allora una legge federale impone a tutti gli stati di rendere pubbliche le informazioni sui Sex offenders (I predatori sessuali).
In California, dopo tutto abbiamo la silicon valley, queste informazioni sono disponibili su questo sito web. Potete ricercare per Indirizzo, Cap (zip code) o Citta' se avete come vicino un pedofilo. E conoscere esattamente i crimini di cui e' accusato. Ogni sexual offender deve obbligatoriamente registrarsi alla polizia locale quando cambia indirizzo ed una volta l'anno gli rifanno la foto da mettere sul sito.
Io ho controllato, ho i due schifosi pedofili che vedete sotto in foto nel giro di 3 Km.
Spero di non incontrarli mai, non credo mi tratterei da mettergli le mani addosso.
Voster semper Voster

martedì 2 dicembre 2008

Keywords di Novembre

Mentre qui a Novembre nella Baia ci godevamo un magnifico sole, e con con la recessione che veniva conclamata anche da un punto di vista tecnico, ed anche quando festeggiavo il thanksgiving ecco che infaticabili navigatori pistolavano su Google le piu' incredibili chiavi di ricerche che li portavano su questo blog.
Come al solito provo ad ordinarli per categorie:

Anti Berlusconi

Accecati dall'odio per il nostro anziano Presidente, sobillati forse anche dall'infelice frase sull'abbronzatura di Obama, ecco che un mio lettore si vendica e digita rabbiosamente nella casellina di Google:
  • lista danni berlusconi
  • berlusconi cretino
  • berlusconi e tremonti rovineranno l'italia

I Navigatori e le grandi domande
Sono quei navigatori che pongono domande su temi universali, tipo il senso della vita per intenderci. Ma i miei lettori hanno una connotazione meno filosofica e piu' spicciola che li porta a domandandarsi (ed io a rispondergli):

Navigatore: Come si chiama il marito di Gigliola Cinquetti?
Emigrante: Giuro che non lo so, e non me ne potrebbe fregare di meno. Ma se ci tieni tanto diciamo che si chiama Adalberto
Navigatore : Come si dice quando uno non e' colpevole di un incidente
Emigrante: Non sono un tecnico del diritto, ma la butto ad indovinare: innocente?
Navigatore : Immondizia e' presente in America?
Emigrante: E, si pure! Non ci crederai, ma a volte piove e la gente ha due gambe, un naso ed una capoccia.
Navigatore: Come e' la vita in America per un italiano?
Emigrante: Uguale a quella di un americano. Mediamente e' serena, meno complicata che in Italia e mediamente le persone sono meno incarognite.
Navigatore: un italiano puo' chidere un mutuo in America?
Emigrante: E che gli italiani li dovrebbero schifare? Se sei in regola ed hai un visto o la green card certo che puoi.

Quelli poi che ti inquietano
Sono quei navigatori che non sai bene che cercavano su Google, e di cui non sono certo abbiano compreso la funzione della casellina della ricerca. Vale la pena di spiegarlo: Amici , quella casellina su Google Noooon seeeerve per fare affermazioni, ma per cercare cose che abbiano (almeno un po)' di senso. Capito? Come si spiegano altrimenti 'ste ricerche (gli errori di ortografia sono, una volta tanto, non colpa di chi vi scrive):
  • da emigrante a cittadino
  • daniele antonio imigrante
  • gonfiare bigattino
  • il mio blog e inglese e lo voglio italiano
  • las vegas tra gioco e religione
  • lilli e il vagabondo cuoco degli spaghetti
  • mi piacerebbe conoscere parenti america gratis
  • non sono mica morto

Ma a Novembre due navigatori hanno attirato la mia attenzione; il navigatore somaro ed il maniaco conciato male. Il somaro e' giunto su queste pagine ricercando "tema svolto il mio sogno di andare in america". Caro amico Se hai scopiazzato da questo blog mi sa che anche tu dovrai emigrare, per sfuggire dall'ira dei tuoi per il voto che ti daranno nel tema di italiano. Il navigatore maniaco invece giunge qui con un orrido "suocera genero tette" che merita il pubblico ludibrio.

Siete Magnifici!
Voster semper Voster

sabato 29 novembre 2008

La pesca il golf ed il nostro vino

Siccome un blog e' un diario, fatemi annotare due notevoli progressi nella pesca e nel golf, due attivita' che ho scoperto in America. Ieri sono stato a pescare nel Lafayette Reservoir , un laghetto nella East bay dove potete incontrare il leone di montagna, le aquile e diversi altri rapaci. Un'autentica meraviglia dove passare una pigra domenica pescando o magari affittando una barca, oppure per un barbecue. Ho preso un enorme pesce gatto di almeno 50 Kg. Va bene non era proprio 50 kg esatti, ma almeno 3 kg tutti {fisherman mode off}. Pero' era enorme davvero. Oggi sono stato a giocare a golf con degli amici in un campo meraviglioso, il Poppy Rigde Golf course a Livermore. Fairways impeccabili, campo ben disegnato, green davvero tenuti perfettamente. Se qualche golfista italiano si trova nella Baia area gli suggerisco vivamente di andarci a giocare. E' un campo pubblico, il tee time costa sui 65 dollari, e ci hanno giocato diversi tornei della PGA (Professional Golf Association). Giocherete letteralmente circondati da vigneti di Zifandel californiano. Ho completato il difficile (ma non impossibile) campo da 18 buche in 115 colpi, che per un giocatore che ha inziato 3 mesi fa non e' malissimo. Una nota e' che tra i giocatori c'era il mio amico Mike che in questo periodo e' in cerca di "Business" da acquistare.
Tra la buca 7 e e la 8 abbiamo visto l'annuncio di una proprieta' in vendita, 20 Acri di terreno a Vigna, e Mike ha chiamato l'agenzia immobiliare che lo vende per 1.4 Milioni di dollari. C'e' mancato poco che mentre attendavamo il nostro turno per cominciare la buca non l'acquistasse. Alla Buca numero 15 avevamo completato (in teoria) il piano industriale per il nostro vino, la strategia di Marketing ed assunto i migliori esperti di enologia mondiale. Poi e' arrivata la buca numero 18, e mentre ci stringiamo la mano da gentiluomini Mike mi fa "che ne pensi, facciamo societa' per la proprieta'?". Io che sono conservativo di natura, poco incline al rischio imprenditoriale, e non cedo all'improvvisazione nemmeno per dove fare benzina mi sono limitato ad un sintetico ed americanissimo "Nope". Sono tornato in tempo per consentire a mia moglie di rispettare l'appuntamento dal parruchiere mentre io curavo i bambini.
Mentre facevo la doccia pensavo che Mike a volte mi fa paura.
Voster semper Voster

mercoledì 26 novembre 2008

Rieccomi nella Baia in tempo per il thanksgiving

E dopo un numero esorbitante di giri sulla "space mountain" (A Marco piacevano tantissimo), due o trecento circa direi , un numero imprecisato di hot dog e di hamburger di star wars. E dopo l'ammirevole e stoica pazienza di mia moglie nell'assistere a ben 8 (dico 8!) spettacoli delle principesse di Disneyland (Francesca le adora). E dopo i piedi gonfi e la lingua costantemente secca per l'eccesso di sale nei cibi , la glicemia alle stelle per le schifezze che spacciano a Disnleyland, dopo tre giorni di questo inferno siamo tornati a casa. Niente piu' musichette stupide, niente piu' cibi mortali a prezzi scandalosi. Niente piu' code da ultimo del mese alle poste per le attrazioni. Yeppie!
Per i temerari che cercassero su queste pagine informazioni su Disneyland California, i biglietti li potete fare on line qui e stamparveli a casa. Per l'Hotel abbiamo evitato quelli Disney ma abbiamo prenotato qui l'hotel Annabella per circa 100 Dollari a notte a stanza (4 persone). E' un ottimo Hotel, le stanze sono grandi ed e' a 5 minuti a piedi dal parco.
E domani e' il nostro secondo thanksgiving (il ringraziamento) in America. Siamo tornati apposta nella Baia per festeggiarlo con dei cari amici. E' una bellissima festivita' il thanksgiving in cui le famiglie si ritrovano per mangiare un sacco di cibo. Temo avro' anche domani la lingua gonfia e la glicemia alle stelle.
Voster semper Voster

sabato 22 novembre 2008

Si va a Disneyland!

Ho prenotato per i prossimi giorni un viaggio a Disneyland, come sanno i genitori che vivono a meno di un giorno di viaggio da un parco della Disney, una volta l'anno ti tocca portarci i bambini. Nel mio caso il parco Disneyland in California (nei sobborghi di Los Angeles). Ci sono stato l'anno scorso ed i bambini lo adorano.
Secondo me le attrazioni non sono piu' cosi' mirabolanti, e risentono dell'eta'. Forse erano state create in un periodo in cui i bambini non possedevanom a casa per giocare, macchine con potenze di calcolo superiori a quelle delle missioni lunari della NASA.
Ho visto fin ora i parchi Disney a Parigi, Orlando e California , e quest'ultimo e' decisamente il peggiore. Quello di Orlando in realta' l'ho visto correndo la maratona.
Ho un ricordo particolare di quella maratona, con il mio primato personale , fui considerato un Top Runner e mi fecero partire accanto a quello che ha vinto la gara (e la maratona di NY quest'anno).
Vi terro' informati.
Voster semper Voster

mercoledì 19 novembre 2008

Vlad

Vlad si era alzato presto quella mattina e come prima cosa si era preparato il caffe'. Gli piaceva la regolarita' rassicurante della sua vita. Dopo il caffe' la doccia e la barba. Come ogni giorno, da quando aveva inziato a lavorare. Rassicurante, confortevole routine. Sveglia alle 6, metropolitana alle 7 ufficio alle 8. Era rassicurante il progredire esatto delle ore. Si certo c'erano le ore di ufficio, grigie ed inutili. Ma poi arrivavano sempre le 5 del pomeriggio, e di nuovo la metropolitana e poi casa alle 6. Si c'era della perfezione nelle sue giornate.
Era una giornata speciale, era quasi emozionato mentre prendeva la metropolitana per recarsi nel POSTO. Erano giorni che ci fantasticava. Nessuno faceva mai caso a lui in metropolitana, in ufficio o dovunque fosse. Si stupiva sempre di come fosse trasparente per gli altri. Stranamente oggi qualcuno lo guardava interessato. Possibile che fosse cosi' lampante che andava al POSTO? Altre tre fermate e ci sarebbe arrivato e la sua vita sarebbe cambiata per sempre, ne era certo.
Voster semper Voster

Una legge per regolamentare i Blog

C'e' un tizio in Italia, gia' sottosegretario della Presidenza del Consiglio nel governo Prodi, che ha in mente di costringere burocraticamente i blog a chiudere. Qui potete leggere i particolari. Secondo questo nuovo Stalin basterebbe che in un sito ci sia anche un solo annuncio pubblicitario (tipo Google Ads per intenderci) affinche' occorra registrarsi ad un ente e si sia soggetti ad infiniti obblighi, incluso avere alle dipendenze un giornalista professionista. Del tizio e' bene annotarsi il nome , Riccardo Franco Levi, nel caso doveste incontrarlo dal vero, spernacchiatelo!
Ma occuparsi di cazzatelle tipo la piu' grave crisi economica degli ultimi 60 anni, l'incredibile decadenza della classe dirigente e la mancanza di propettiva per gli italiani, no?
Se volete cliccare gli annunci di Google sul sito per far dispetto a Levi, fatelo!
ehm..
Voster semper Voster

domenica 16 novembre 2008

Pensieri di una domenica sera

Strano periodo che sto passando, tutto cambia intorno a me. Ho venduto la casa in Italia ,ed in ufficio la crisi economica ha determinato un cataclisma (che vi dicevo qualche tempo fa?) che non so ancora dirvi se sara' per me positivo o negativo. Potrebbero nel futuro rispedirmi in Italia oppure farmi Papa, chissa'? Nella mia vita non esistono mai mezze misure. Tutto e' nero o bianco ed il grigio non e' contemplato, mai. E' Novembre inoltrato e ci sono 26 gradi, si esce in short e la luce Californiana rende il futuro meno nero. Non riesco ad essere pessimista, non con una luce cosi' bianca che rende le cose piu' belle e limpide. Nemmeno quando e' tramontato il sole e la malinconia della Domenica sera prova a fare capolino. Ho imparato che c'e' un antidoto a questa strana tristezza che ti assale dopo le 6 di pomeriggio di Domenica. Un gelato con un amico. Funziona benissimo.
Voster semper Voster

sabato 15 novembre 2008

Se vuoi comprare una casa in America vai prima su Zillow.com!

Ieri ho venduto la mia casa in Italia. Non ho piu' niente di significativo che mi leghi all'Italia. A parte la famiglia, gli amici e qualche migliaio di anni di storia.
Sto quindi seriamente guardandomi intorno per comperare una casa qui. Un collega mi ha mandato il link di un sito che in Italia sarebbe impossibile per un numero di ragioni.
Il sito in questione e' zillow (www.zillow.com). Se ti interessa sapere il valore di qualsiasi casa in America e a quanto e' stata venduta l'ultima volta che e' stata messa sul mercato, Zillow e' la risposta. Zillow fornisce anche le indicazioni dei prezzi reali di vendita degli immobili nella zona.
C'e' un'opzione (make me move) dove chiunque puo' dichiarare il prezzo per cui e' disposto ad andarsene da casa. Vi immaginate una cosa del genere in italia ? Con i valori ridicoli dichiarati al catasto al momento del rogito?
Voster semper Voster

giovedì 13 novembre 2008

La sanita' in America

Oggi ho un appuntamento con uno specialista per un controllo all'orecchio. Fatemi gli scongiuri, un emigrante sordo scrive anche peggio sul blog.
Vale la pena di ritornare su come funziona la tanto criticata copertura sanitaria americana.
La mia azienda mi passa l'assicurazione a cui contribuisco per (soli) 90 dollari al mese . Include le cure mediche, un contributo per le medicine, il dentista ed eventualmente un paio di occhiali da vista l'anno per me e la famiglia. Per le medicine posso spendere di tasca al massimo 150 dollari all'anno, il resto ce lo mette l'assicurazione. Ci sono due possibili tipi di assicurazioni che posso sottoscrivere la HMO o la PPO. La prima ti fa scegliere i medici nella lista fornita dall'assicurazione mentre la seconda ti consente di andare da qualsiasi medico. Se opti per la HMO paghi a visita (medico di base o specialista) 15 dollari e fino a 100 dollari se ti rechi al pronto soccorso.
Con la PPO il contributo da pagare e' piu' elevato ed e' del 25% della parcella del medico. Con la mia assicurazione posso andare in qualsiasi ospedale in America . Per completezza va detto che in America gli ospedali sono tutti privati. Io in Italia il dentista e gli occhiali li dovevo pagare di tasca mia ed il servizio che ricevevo negli ospedali pubblici era scadente.

lunedì 10 novembre 2008

Quando l'Alitalia sciopera all'Improvviso

Ed ecco che i lavoratori Alitalia organizzano un bello sciopero non annunciato. Non so se vi e' mai capitato, ma quando questo succede e siete in viaggio all'estero questo significa ore ed ore di bivacco in aeroporto in attesa di una compagnia che pietosamente accetti di imbarcarvi.
Spesso non esistono altri voli per l'Italia e quindi sei costretto a rimandare la partenza indefinitamente finche' lo sciopero non termina. Ancora ricordo con disgusto la volta che attesi di partire da Manchester per 8 ore fino a che un volo British mi riporto' in Italia. Da quella volta non ho piu' volato Alitalia, nonostante fossi un freccia alata.
Faccio un appello, fate fallire l'Alitalia e mandate quei fannulloni di dipendenti a lavorare. Milioni di viaggiatori ve ne saranno riconoscenti.

sabato 8 novembre 2008

Per il Killer che non deve chiedere mai - La Pistola Firmata Versace

Leggevo stamattina in un articolo sul corriere dell'arresto di un narcotrafficante in Messico, tale Duran. Oltre al reato di narcotraffico dovrebbero punirlo per i suo gusto Kitch.
Il Nostro aveva infatti la pistola in oro firmata Versace che vedete in foto a lato.
Cioe' io mi immagino il nostro Duran che la mattina si sveglia, si mette il poncho ed il sombrero, ed in cintura la sua pistola firmata e va a bullarsi in piazza facendo il gaga' con il suo pistolone Versace in cintura.
In pratica fa lo struscio ed ostenta la sua pistola in oro.
Magari qualcuno ha il coraggio di chiedergli se e' della collezione di quest'anno.
Quanto a sobrieta' potrebbe perfino essere peggio di Briatore. Ma Versace e' davvero messo cosi' male da firmare le PISTOLE?
Non poteva fare come tutti gli stilisti falliti e firmare piastrelle ed ombrelli da dare in omaggio con i punti della benzina?
Voster semper Voster

Il personaggio del Cretino di Sinistra

Accade spesso che il nostro Presidente del Consiglio, ormai avviato agli 80 anni, venga colpito da attacchi di demenza senile e si lasci andare a battute di dubbio gusto e stile.
La battuta su Obama e' stupida piu' che razzista. Piu' da vecchietto in coda alla posta che esclama "Ciumbia te vist m'e l'e abbrunzat l'Ubama?". Ma immancabile ecco insorgere il Cretino di Sinistra che parte lancia in resta e si fa carico di combattere Berlusconi.
Il Cretino di Sinistra, se Berlusconi dice "quelli di sinistra sono coglioni", subito si mette la maglietta "io sono un coglione". E con faccia soddisfatta e tronfia si fa immortalare a perenne memento della sua condizione di coglione.
Esaminiamo per un secondo il Cretino di Sinistra: E' un mio coetaneo, sui 40 anni, e non ha fatto il '68 ma lo vagheggia come l'Eta' dell'Oro. Di solito e' figlio di papa' ed esercita una professione ereditaria, Notaio o Commercialista, oppure Giornalista disoccupato, tutta roba chic.
Fa mettere ai suoi filippini un bel grembiule arancione che loro "stanno tanto bene con i grembiulini arancioni!".
Il Cretino di Sinistra lo vedete in foto in due esemplari , con del fango sulla faccia. Fatemi commentare i cartelli che esibiscono:
- Il Cretino di sinistra a sinistra chiede scusa al popolo americano, come se novello Gesu' caricasse sulle sue potenti spalle le colpe italiche. Come se all'americano medio fregasse qualcosa delle beghe italiche e di quello che dice Berlusconi.
- Il Cretino di sinistra a destra si chiede come mai in America abbiamo Obama ed in Italia Berlusconi. Io rispondo che se alle elezioni la sinistra candida un tizio che con difficolta' si e' diplomato in cinema (Veltroni , mi spieghi che diploma e' "in Cinema??) ed e' un residuato di lungo corso della politica comunista, che alternativa aveva la Borghesia italiana se non votare Berlusconi?
Per favore osservate le faccette soddisfatte che esibiscono, e le chiome sapientemente fluenti da chi ha valori nella vita da esibire, certo principalmente all'Happy hour o a qualche party con buffet per scrocconi d'alto bordo.
Voster semper Voster

giovedì 6 novembre 2008

Le Keywords di Ottobre

Ed eccoci al consueto riepilogo delle Keywords singolari che hanno portato visitatori su questo sito. Ad Ottobre le ho classificate cosi':

Le Grandi Domande

a cui provo a rispondere in stile Susanna Agnelli:

Visitatore : "quanto costa una famiglia di 4 persone?"
Emigrante: " Dipende dalla famiglia e dalle condizioni d'uso. Direi che una famiglia senza pretese, usata, la porti via sui 2000 dollari tasse incluse. Se ne vuoi una nuova i costi salgono. Consulta il tuo rivenditore di famiglie di fiducia per il listino"

Visitatore:"come viene visto un italiano in america ?"
Emigrante: "L'Italiano e' considerato europeo, con in piu' il vantaggio che quasi tutti gli americani vantano un nonno siciliano. Sospetto che sia sempre lo stesso siciliano che si diede molto da fare nello scorso secolo qui in America. In generale gli americani amano l'Italia e gli italiani"

Visitatore :"cosa ne pensate dell'asciugatrice?"
Emigrante:"tutto il bene possibile alla faccia di Kyoto, e dei Kyotini"

Visitatore: "frase detta dall'emigrante arrivato nella nuova città ?"
Emigrante: " Non ricordo con certezza, ma quasi sicuramente ...Taxiiiii"

Visitatore : "Si puo' pagare a rate un biglietto aereo ?"
Emigrante :" Sfortunatamente no, e per molte buone ragioni non ultima se l'aereo casca le rate chi le paga?"


Visitatore : "si andava in america con 100 lire?"
Emigrante :" Mica lo so se c'erano i viaggi Low cost ai tempi. Ora che ci penso c'erano, nel sottoscala di navi fetenti. Forse si'"

Visitatori Strani
Ma davvero strani che non capisci che cercano, o che a volte fanno affermazioni inquietanti nella casellina della ricerca di google:

giocare a golf con il kilt
la donna è il nemico
non sono mica morto
non costa chiedere
l'america e' grande anzi grossa
cheaters joey greco accoltellato
la costituzione americana sul piacere
tg universo porcu
vadavia al cu

Maniaci softcore
a cui va il mio saluto e la mia simpatia per il loro candore pane e salame, e che sono giunti sul sito con dei garbatissimi:

mi sono fatto una hostess
tette di grandezza 3°
tette sarah pallin

Siete magnifici!
Voster semper Voster

martedì 4 novembre 2008

Sono orgoglioso di vivere negli Stati Uniti d'America

Guardando in TV John McCain che riconosceva la sconfitta ed inviata gli americani a dare appoggio al prossimo presidente , ed ascoltando Obama nel suo discorso alla folla di Chicago......
E considerando che solo in un paese come l'America il figlio di un poveraccio negro cresciuto con i buoni pasti governativi poteva studiare nella migliore universita' del mondo.......
E guardando la folla di Chicago, molti dei quali con gli occhi lucidi....

E guardando le lacrime di gioia del reverendo Jesse Jackson.....
Sono orgoglioso di vivere in questo paese.Viva gli Stati Uniti d'America.
Voster semper Voster

Oggi e' l'election day - Un caffe' gratis se votate

Oggi si vota negli Stati Uniti. Notate che e' Martedi' di un giorno lavorativo. Non e' Aprile o Maggio ne' Domenica come da noi. I candidati fanno campagna anche l'ultimo giorno. I volontari repubblicani e democratici hanno l'elenco degli elettori registrati, di cui conoscono l'orientamento poiche' tutti i cittadini quando si registrano per votare devono dichiarare il loro orientamento politico (eventualmente posso dichiararsi indipendenti). I volontari chiamano anche ad urne aperte gli elettori registrati per la loro parte inviatandoli a recarsi alle urne. Gli attivisti offrono passaggi in auto fino alle urne per chi non puo' muoversi.
L'astensionismo e' un grosso problema, votano relativamente poche persone. Nel 2004 solo il 72% degli aventi diritto si era registrato, e di questi aveva poi votato solo 60%.
Per questo Starbucks offrira' il caffe' a tutti i clienti che proveranno di aver votato.
Vincera' Obama e di tanto.
Voster semper Voster
P.S Vi copio una lista di megozi che danno gratis qualcosa :
Ice Cream: Ben and Jerry's will give you a free scoop between 5 p.m. and 8 p.m.
Donuts: Krispy Kreme will give you a red-white-and-blue-sprinkled star shaped donut if you are wearing an "I voted" sticker.
Cheesecake: In Chicago, Eli's Cheesecake Company is handing out free slices to voters. But even if you don't live in the Windy City you can get a free 6-inch Original Pain Cheesecake with the purchase of a 9-inch cheesecake at their website - www.elicheesecake.com. Use promo code VOTE8.
Tunes: Rock the Vote will give you eight free MP3s to download if you pledge to vote at www.rockthevote.com/pledge.
Duds: Trina Turk boutiques in the Meatpacking District or Hell's Kitchen will give you a 20% discount on up to three items if you have an "I Voted." www.trinaturk.com/
More clothes: French Connection will give you 15% off purchases today.
Chicken: Chick-fil-A restaurants in New Jersey will give you a free chicken sandwich.
Tacos: California Taco is giving out free tacos,
Sex toys: Babeland locations in SoHo, the Lower East Side and Carroll Gardens will give men a free $20 "Maverick" (get it?) penis sleeve. Women get a free $15 silver bullet mini-vibrator.

sabato 1 novembre 2008

Una osservazione da una serata multiculturale: Israele e' nei guai

Ieri sera abbiamo festeggiato a casa mia Halloween. Come e' tradizione abbiamo accompagnato i bambini in giro per il vicinato per la classica questua di dolci.
C'e' una battuta di Paolo Rossi che mi sembra appropriata :" Eravamo un pugliese, un marocchino, un siciliano ...si' insomma..eravamo tutti di Milano".
Ecco nel nostro caso " italiani, americani, spagnoli, croati, coreani, iraniani...si insomma ..eravamo tutti californiani". Ho gia' scritto di quanto sia giusta la societa' multiculturale qui in America, dove la legge e' uguale per tutti, ed il rispetto e le opportunita' vengono date indipendentemente dal paese di provenienza.
Prima di vivere qui in California non mi era mai capitato di parlare con una coppia che provenisse dall'Iran. Confessate che il pensiero vi mette a disagio, e gia' immaginate una coppia di rompipalle misogini vestiti di nero che vi raccontano di quanto giusta sia la societa' islamica.
Bene questi due si presentano invece a casa mia con un'ottima bottiglia di vino, lei e' moderna, spirtosa e simpatica. Lui e' un professore universitario trasferitosi recentemente dall' Iowa qui ne nella baia area. Se tutti gli iraniani fossero cosi' il mondo sarebbe un posto piu' sicuro e molti dei problemi del medio oriente risolti.
La cosa che mi ha sconvolto e' il livello di preparazione scientifica che ha ricevuto a Teheran. E' specializzato in un ramo dell'informatica che consente l'analisi semantica di testi da parte delle macchine. Questo gli ha consentito di venire in America per delle ricerche ed ottenere una cattedra all'universita' dopo il Phd. Ora se a Teheran studiano 'sta roba nell'informatica, tremo al pensiero di cosa conoscano sul nucleare, la biologia e la chimica . Fossi israeliano sarei fortemente preoccupato. Anche se fossi italiano sarei preoccupato, se anche in questi paesi l'universita' e' messa meglio che in Italia . Come dite? Sono italiano? Vi ho detto che siete troppo pignoli, si'?
Voster semper Voster

venerdì 31 ottobre 2008

Finalmente sono un uomo libero

Nuntio vobis gaudio magnum, ho finito il progetto e posso tornare da Lunedi'a casa in orari decenti. Mi accorgo ora del mondo che mi circonda e scopro che oggi qui e' Halloween e che festeggeremo con amici a casa mia.
Da che mi vesto? Potrei restare vestito cosi' come sono e dire che sono vestito da Ingegnere. In fondo perche' vestito da poliziotto e pompiere si' ed Ingegnere no?
Uhm oppure ...ecco si'..ho trovato..mi cambio, metto una cosa comoda e dico a tutti di essere vestito da emigrante italiano!
Trick or treat?

mercoledì 29 ottobre 2008

Ora Grillo vuole chiudere il parlamento

Come vado dicendo da tempo Grillo, Travaglio e Di Pietro sono un pericolo vero per la Democrazia. Oggi il comico asssassino Genovese, che non fa piu' ridere, che pero' fa ancora 5 Milioni di Euro all'anno grazie agli spettacoli-comizio-sermoni (e ben evidenziati i sui prodotti sul suo blog) propone in nome del popolo la chiusura del Parlamento perche'...Per il bene della Democrazia!
La delirante tesi e' che il governo poiche' decide ed ordina e non dialoga con l'opposizione non e' democratico. Grillo ha tutte le caratteristiche del dittatore sud americano interpretato da una mente formata da ragioniere. Urla e strepita, dice cose incredibilmente stupide e demagogiche. Secondo il Nostro, la Fiat tempo fa avrebbe dovuto produrre solo la "Eolo" un auto ad aria compressa che dei truffatori svizzeri avevano prototipizzato. Oppure tempo fa gli era presa la fissa che non bisognasse consumare l'acqua minerale. L'ho anche visto in un filmato in cui incitava a non pagare subito le autostrade ma a farsi mandare a casa la richiesta di pedaggio.
Per fortuna che l'Italia a volte ha la capacita' di sorprendere, ed a parte poche decine di migliaia di esagitati, nessuno l'ha preso sul serio.
Voster semper Voster

martedì 28 ottobre 2008

Starbucks ed i Piadini

Ed ecco a voi Starbucks che presenta il "Piadini". Si scritto cosi' con la "I" finale.
Se lo sanno in Romagna mandano una squadra di bagnini ad insidiare le bariste di Starbucks.

La Scuola e' una cosa seria

Leggo con sgomento delle occupazioni, delle varie proteste in corso in Italia nella scuola. Sono impegnatissimo in un progetto e non posso commentare con tutto il furore e l'indignazione che provo. Ma sintetizzando:
Dalla scuola dipende il futuro dell'Italia. Perche' gli studenti non scendono in piazza per rivendicare una scuola di qualita' , una Universita' che non serva per parcheggiare frotte di ricercatori inutili e giustamente pagati quattro soldi . Perche' non fanno le barricate contro i professori assenteisti, che nemmeno agli esami si presentano. Inutili tromboni ininfluenti nel panorma scientifico mondiale. Perche' non lanciano sassi contro i sindacati della scuola, che a furia di difendere questa pletora di fannulloni, compresi i ricercatori dei miei stivali, tolgono le risorse vitali per una Universita' di qualita'. Che ridere quando questi ricercatori del nulla minacciano di andare all'estero, come se le Universita' estere bramassero di farsi carico di questi "cervelloni".
Non si puo' usare la scuola per fini politici, e' immorale. Se Veltroni e compagnia cantante vogliono combattere il governo sulla scuola perche' non ci mandano i loro figli a protestare?
Come mai invece i loro figli studiano in universita' estere o scuole private?
Assomigliano tanto a quegli schifosi imam musulmani che a fare i kamikaze mandano i pazzi o i figli dei poveracci . Armiamoci e Partite!
Voster semper Voster

venerdì 24 ottobre 2008

Passo per caso sul mio blog...

E mentre decido se lasciare un commento insultante contro me stesso , cosi' tanto per vedere l'effetto che fa oppure scrivere qualcosa di profondo, propendo per una terza soluzione. Che sarebbe scrivere a caso quello che ho in testa. Premetto che sono le 11 e 09 di venerdi' notte e sto lavorando, e vi scrivo in una pausa dal progetto. Ho lavorato circa 15 ore al giorno (giorno si fa per dire) nelle ultime tre settimane (inclusi 2 week end) per un totale di 285 ore. Sono in ufficio dalle 8 di stamattina. Il pensiero piu' forte in questo momento e' una frase che ho letto una volta in Inghilterra su un cartello appeso in un ufficio:
"At the end everything will be fine, if it's not fine...it's not the end".
Sono stanco, me ne vado a casa

Ve la spiego io la crisi dei mutui

Ora da tecnico preparato vi spiego la crisi dei mutui con una storia verissima (ehm). Non si dica poi che questo blog non e' didascalico per i lettori. Supponiamo che voi foste un immigrato italiano in America di nome Tonnuzzo che vuole comprarsi la casa nel 2005. Tonnuzzo di lavoro fa la spugnetta per i francobolli per le pubblicita' postali e guadagna 30 Mila dollari all'anno.
Il nostro ha da parte 20 Mila dollari ed ha letto su "Noi che ci chiagnimo o' cielo d'Italia", giornale di tutti gli emigranti italiani in America, che e' il momento di comprare la casa.
Tonnuzzo va da un amico suo, Gennaro Vibrione, che si spaccia come discendente dei padri pellegrini, che di lavoro vende mutui che lui definisce "una sciccheria".
Tonnuzzo apprende che con i 20 Mila dollari puo' comprare una casa da 1 Milione di dollari dove una volta ci ha pure dormito Gigliola Cinquetti in una sua trionfale tourne' americana.
Come e' possibile chiede a Gennaro Vibrione?
Ma e' semplicissimo gli fa Gennaro con accento non proprio anglosassone: " La casa costa un Milione? Tu per avere il mutuo devi mettere solo il 10%, quindi devi avere 100 Mila dollari, giusto? Tu mi dai 20 Mila dollari, la casa diciamo che costa 1 Milione e 80 Mila. A cosa fatte il proprietario ti fa uno sconto di 80 mila dollari che usi per coprire la differenza".
Tonnuzzo gongola e corre festoso a dare la notizia a Papuzza, la sua fidanzata storica.
Papuzza pero' sa fare di conto, l'ha imparato alla prestigiosa scuola di business "Mario Merola - Eroe d'Italia" a Brooklyn. E quindi gli fa: "Ma si Strunz? come facciamo a pagare le rate del mutuo? Ci vogliono minimo minimo 10 Mila cucuzze al mese!".
Tonnuzzo pero' spiega: "Mi disse Gennaro che il mutuo mio e' una sciccheria, pago solo gli interessi, che per il primo anno sono dell'1%. Dopo il primo anno la casa si rivaluta di sicuro e quindi posso chiedere un mutuo nuovo a Gennaro che me lo concede al nuovo valore della casa. Quindi tra un anno rifinanziamo ad 1 milione e 100 Mila Dollari e restituiamo il mutuo di 1 Milione. E con i soldi della differenza ci paghiamo le rate. E l'anno dopo facciamo lo stesso, e cosi' via tanto la casa aumenta sempre di valore!".
Tonnuzzo va quindi a firmare il mutuo, ma essendo sospettoso di natura e vedendo che la documentazione e' scritta su carta da macellaio chiede a Gennaro:"Ue' Genna' ma siamo sicuri che mi dai soldi veri?". Gennaro offeso gli fa in tono duro "Strunz, i soldi te li passa una banca sicurissima , la Lehman Brothers. Io il tuo mutuo ce lo passo a loro".
Tonnuzzo firma e dopo un mese entra in casa sua ribattezzata Villa "Qui dormi' Gigliola Cinquetti".
Tonnuzzo 3 mesi fa ha lasciato la casa ed ha dichiarato fallimento. Doveva alla banca 1 milione e 300 mila dollari e la casa valeva 50 dollari.
Recentemente Tonnuzzo ha organizzato una garage sales su craigslist.org dove vende al miglior offerente i suoi organi interni. Mediatore e' ovviamente Gennaro o' Vibrione.
Voster semper Voster

mercoledì 22 ottobre 2008

La recessione e' arrivata in Silicon Valley

Quando il capo di una ricca multinazionale americana del Software scrive una email a "Staff World Wide" annunciando che fronteggeremo una recessione mondiale di cui nessuno puo' prevedere al momento ne' la durata ne' l'intensita', e che comunque l'azienda ne uscira' piu' forte di prima, in pratica sta scrivendo 'Bamboli, non c'e' una lira". Vabbe' siamo in America, quindi "Dudes we' re running out of money". Ed infatti oggi con una email ina ina il mio amato, adorato, sospirato, vezzeggiato budget per gli investimenti Capex e' stato congelato fino al 2009. Cattivi!
Per i meno tecnici (si vede che faccio l'MBA?) il Capex costituisce l'ammontare di palanche destinati agli investimenti di medio-lungo termine di una certa sostanza, oltre il migliaio di svanziche, si' di dollari per intenderci.
Se avete soldi investiti in titoli di aziende della Silicon Valley un consiglio pacato e ragionato, da tecnico equilibrato e riflessivo :"Fujtivinne!!!!", se potete. Se invece avete soldi in borsa sui "tecnologici" il consiglio e' diverso:"Iativinne!!!!!". La vedo brutta bamboli.
Voster semper Voster

martedì 21 ottobre 2008

Il protocollo di Kyoto e' una boiata

Ci sono alcuni argomenti che per qualcuno sono alla stregua di un fatto religioso, un tabu' intocccabile. Un esempio e' il protocollo di Kyoto che fu firmato imprudentemente anche dall'Italia e che spesso viene usato come argomento anti americano. In pratica il mantra anti statunitense e' ora: "Hanno la pena di morte e non hanno firmato Kyoto". Per inciso l'unica evidenza scientifica che possa avere un qualche effetto sul riscaldamento globale e' ....il film di Al Gore!
Ma entrando nel merito l'Italia dovrebbe ridurre in maniera drastica le emissioni di CO2 che da quando ha firmato sono invece aumentate in maniera esponenziale. E lo stesso vale per quasi tutti i firmatari dell'accordo. L'unica soluzione sarebbe per l'Italia secondo Kyoto quella di acquistare crediti per nuove emissioni (da paesi del terzo mondo per esempio) o ricevere una multa salatissima per essere inadempienti.
Il reality check dice che fu una cretinata demagogica firmare Kyoto, non avremmo mai potuto rispettarlo. Almeno il governo ora tenta di evitare il suicidio firmando un nuovo capestro europeo. Finalmente si tengono in considerazione gli interessi nazionali, bravo Berlusconi (oddio ho toccato un altro fatto religioso! Ho lodato Berlusconi!). Purtroppo pero' non sono ottimista sulla spina dorsale del nostro governo, che credo si accontera' di un accordicchio. Vedremo.
Non sara' mica che la Francia avendo le centrali nucleari e vendendoci l'energia (sic!) abbia un qualche conflitto di interessi?
Sarkozy ci avverte (o ci rampogna) dal corriere: "Abbandonare sarebbe irresponsabile
".
Sarkozy, ambientalista alla ratatuille, sbaglio o voi siete lo schifoso paese che non tanti anni fa provava bombe nucleari in Polinesia? E sbaglio o voi francesi ci avete rubato la Gioconda, la Bellucci e Carla Bruni?
Voster semper Voster

sabato 18 ottobre 2008

Dal 12 Gennaio 2008 cambiano le regole per entrare in America

Leggo su un quotidiano americano che per chiunque voglia entrare negli Stati Uniti per turismo per permanenze di meno di tre mesi (senza visto), dal 12 Gennaio prossimo sparira' il "cartoccio verde" che veniva distribuito in volo dal vettore aereo. Al suo posto bisognera' accedere ad un sito web (https://esta.cbp.dhs.gov) prima di partire, che in pochi minuti vi recapitera' un codice che vi autorizzera' a visitare gli Stati Uniti. Il sito e' gia' attivo (qui trovate una informativa in italiano) ed al momento potete controllare se alla dogana vi consentiranno di entrare in America oppure per qualche (grave) ragione sarete rispediti in patria.
Voster semper Voster

giovedì 16 ottobre 2008

Il cibo italiano secondo gli americani

Ancora adesso non riesco a trattenermi dal ridere dall'incredibile approssimazione che confina con la cialtroneria dei ristoranti e dei fast food americani che offrono piatti "Italianware". In pratica se c'e' molto sugo e carne ed un nome tipo "Pilzone" ecco pronto un tipico piatto Italiano, almeno secondo loro.
Fatemi elencare a memoria:
Round table ha la mitica pizza "Milano Rostano". Che sia "Rostano" non ne ho idea. Subway ha appena messo in vendita un temibile panino" Pizziaiola" (non e' un refuso e' davvero scritto Pizziaiola). Pizza Hut spaccia a dosi di mezzo kilo il P'zone o l'inarrivabile (in quanto a disgusto) Tuscani pasta. Peggio va quando si mettono in testa di citare gli italianissimi ingredienti importati dall'Italia, fin ora ho letto:
La Capicola, che ignoro che sia, mi piace pensare sia una specie di mortadella, si' insomma la "mortazza". Il cioppino che credo (ma non sono certo) sia un fungo che qui e' immancabile nei ristoranti "italiani". Le "Linguini Alfredo" ormai quasi mi offendo se non le trovo nel menu'.
Memorabile fu il messicano che ci monto' i mobili appena arrivati che ci disse testualmente:"Voglio aprire un ristorante italiano appena posso", ed io ingenuo "ah! Hai lavorato come cuoco in un ristorante italiano, o sei stato per tanto in Italia?" e lui: "No, mai stato in Italia ne' ho mai fatto il cuoco, ma mi piace l' Italia".
Del resto qui e' scoppiata la moda del "latte" (si' in italiano) che e' una cosa scicchissima e le caffetterie fanno pagare dai 3 dollari in su. Quando gli dici che latte in italiano e' il "milk", ed e' cosi' buono al bar perche' e' riscaldato con il vapore, mi guardano sopresi e non sanno se credermi.
A volte un tantino cazzoni gli americani sono!
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mercoledì 15 ottobre 2008

Ed anche Travaglio condannato

Dunque i grandi moralizzatori d'Italia , Grillo e Travaglio sono entrambi ora condannati da sentenze emesse da tribunali della Repubblica Italiana. Grillo per omicidio di 2 Adulti ed un bambino di 8 anni, che mentre era alla guida ha lasciato morire per salvarsi, e diffamazione.
Di Grillo leggo su Wikipedia:". Nel 1988 la Cassazione lo condannò definitivamente per omicdio a un anno e tre mesi di carcere, poiché giudicato responsabile della morte di due adulti e del loro bambino di 8 anni a seguito di un incidente d'auto, avvenuto il 7 dicembre del 1981, nel quale lui era alla guida: sbandò e l'auto finì in un burrone. Morirono tutti i passeggeri tranne lui, che finì invece all'ospedale per parecchi mesi. Nel 2003 patteggiò una multa di quattromila euro al processo che lo vedeva imputato per diffamazione aggravata del premio Nobel Rita Levi Montalcini.."
Travaglio lo hanno pizzicato ancora nel suo vizietto della diffamazione. Questa volta otto mesi in primo grado e 20 Mila Euro di multa.
Di Pietro lo ricordiamo tutti per il prestito per la Mercedes vero?
E questi dovrebbero essere il nuovo che avanza? I moralizzatori? Questi beceri urlatori criminali?
Per fortuna che non hanno mai ricevuto percentuali significative alle elezioni senno' mi toccava emigrare.
Come dite? Sono gia' emigrato? Sempre a guardare i particolari voi!
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Spigolature

Dunque ieri francesi di origine tunisina hanno fischiato la marsigliese prima di una partita di calcio. Grande scandalo in Francia. Si sa che quella buffa (e largamente inutile) nazione all'inno ci tiene. La Francia e' una nazione che mi e' antipatica, non posso farci nulla. Hanno del buon vino e Parigi e' bella bisogna ammetterlo ma e' forse colpa mia se parlano come dei finocchi con una rana in bocca? In settimana le autorita' francesi hanno rifiutato l'estradizione per un'assassina terrorista delle Br per supposti motivi umanitari. Secondo quegli idioti di francesi in Italia si violerebbero i diritti umani. Bene, Io sto con i tunisini delle banlieu che gli hanno bruciato le citta' l'anno scorso e ieri gli hanno fischiato l'inno ieri (tie'). Per motivi umanitari si capisce.
In settimana hanno inaugurato Tele Veltroni. Accetto scommmesse che fallisce entro due anni.
Un solo commento; ma il culto della personalita' non e' tipico dei dittatori? Ci sono stati mai nella storia dittatori con il carisma di una panchina del metro'? No forse no, Uolter pur volendo il dittatore non riuscirebbe a farlo.
Pietro Maso, il massacratore veneto e' tornato in liberta', La motivazione e' che si e' riabilitato, prova ne e' che si e' diplomato ragioniere.
La morale?
Uccidete i vostri genitori e fuggite in Francia. Dichiarate che li avete uccisi per motivi politici. Nel frattempo diplomatevi da ragionieri. Tempo 10 anni e potrete tornare in Italia liberi e lavorare, sevolete ed esiste ancora, per Tele Veltroni.
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domenica 12 ottobre 2008

Airbee e' fallita - Una catastrofe aerea sventata


Scommettevo a Luglio che Airbee sarebbe o fallita o avrebbe avuto un disastro aereo entro l'anno.
A giudicare dal sito web e' fallita (o prossima al fallimento) per fortuna. Nessuno sentira' la mancanza della compagnia piu' scalcagnata, approssimativa e pericolosa che l"Italia abbia mai avuto.
Gia', quasi dimenticavo che abbiamo L'Alitalia...uhm..vabbe' ad exequo.


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Nostradamus Emigrante

sabato 11 ottobre 2008

Camerieri su Ruote nella Baia Area

Vivete a San Francisco ed avete voglia di farvi portare a domicilio un pasto piu' elaborato di una pizza?
Avete voglia di quell'anatra tartufata con gelato di menta e salsa di mirtillo e mele che fanno in quel certo ristorante, ma non avete voglia di uscire oppure siete bloccati in ufficio? Ma che schifezze mangiate? Comunque, prima di chiamare Pizza Hut, date un'occhiata sul sito di Camerieri su Ruote . Se il vostro ristorante e' sulla loro (lunga) lista di ristoranti serviti nella baia area siete a cavallo. Ordinatevi il vostro piatto preferito ed in poco tempo un omino bussera' alla vostra porta con l'ordinazione. Il servizio ha un costo paragonabile alla mancia che un cameriere in America si aspetta di ricevere per un buon servizio al tavolo, circa il 20%.
Capite perche' adoro questo posto?
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giovedì 9 ottobre 2008

Da possibile premio Nobel ad autista

Oggi mentre venivo in ufficio, come tutte la mattine ho ascoltato la NPR. E' una radio pubblica diffusa da diverse emittenti locali. Una notizia mi ha colpito su tutte; i tre scienziati che hannno vinto il Premio Nobel 2008 per la Chimica devono tutto ad un altro scienziato, Douglas Prasher, che ha "donato" loro il gene che e' alla base della loro scoperta. La notizia la trovate nel dettaglio qui.
La cosa incredibile e' che Douglas Prasher non fa piu' lo scienziato. Dopo che l'ultimo datore di lavoro lo ha licenziato non ha trovato nulla di meglio che un lavoro da autista della navetta di cortesia di un rivenditore d'auto. Intervistato dalla NPR ha anche affermato :" Non immaginavo che mi sarebbe piaciuto cosi' tanto fare l'autista, sapeste quante storie ascolto dai clienti".
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Notizie dall'Emigrante

Volevo rassicurarvi, non sono stato vittima di un pogrom di bande di fannulloni dipendenti di Alitalia che mi hanno scovato qui in America, ne' raggiunto dalla temibile vendetta di Calafava e buttato nel calcestruzzo dell'ormai epico Mammozzone. Accidenti, il post sulla hostess Maruska che si lamentava che la costringeranno a lavorare per ben tre ore al giorno e con le resposabilita' che il ruolo ha (servire patatine, cocacola ogni tanto e un caffe'), ha avuto un numero incredibile di visitatori. Mentre la mia casa si popola di fantasmi, scheletri e zucche (i bambini si preparano ad Halloween) io sono in fase creativa. La fase creativa prevede la mia mente assorbita completamente nel progetto che vedra' la luce (speriamo) in due settimane.
In fase creativa mi esprimo a gesti e mugugni con il mondo esterno. Se mi chiedete "ue' Emigrante cusle' success con la crisi in America ?" vi risponderei "urgh".
Mia moglie, astuta, lo sa e se mi deve chiedere qualcosa di urgente a tavola prende l'Iphone (una meraviglia) e mi manda una email con un titolo tipo "An urgent issue". Io di solito abbocco e quindi rispondo. Per email si intende.
Prima o poi commento la crisi mondiale che stia affrontando. Nulla di nuovo, la mia generazione ormai e' assuefatta a queste periodiche ed epocali crisi. Ricordo senza sforzo la crisi delle Borse degli anni '90, il disastro delle dot com nel 2001, ed ora le banche. Non che abbia la minima compassione per le banche ed i loro manager.
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sabato 4 ottobre 2008

Per non dimenticare

Oriana Fallaci scrisse sul corriere della sera il 9 Settembre 2006, il miglior articolo che io abbia mai letto. Era gia' malata allora del cancro che la avrebbe poi uccisa.
L'ho riletto ieri dopo che su un blog ho visto il paragone dell'attacco alle torri gemelle ad una sconfitta militare dell'America.
Mi riconosco interamente in quell'articolo, in particolare:
"...Preferisco parlare dell'invulnerabilità che tanti, in Europa, attribuivano all'America. Invulnerabilità? Ma come invulnerabilità?!? Più una società è democratica e aperta, più è esposta al terrorismo. Più un paese è libero, non governato da un regime poliziesco, più subisce o rischia i dirottamenti o i massacri che sono avvenuti per tanti anni in Italia in Germania e in altre regioni d' Europa. E che ora avvengono, ingigantiti, in America. Non per nulla i paesi non democratici, governati da un regime poliziesco, hanno sempre ospitato e finanziato e aiutano i terroristi. L' Unione Sovietica, i paesi satelliti dell' Unione Sovietica e la Cina Popolare, ad esempio. La Libia di Gheddafi, l'Iraq, l'Iran, la Siria, il Libano arafattiano, lo stesso Egitto, la stessa Arabia Saudita di cui Usama Bin Laden è suddito, lo stesso Pakistan, ovviamente l' Afghanistan, e tutte le regioni musulmane dell' Africa. Negli aeroporti e sugli aerei di quei paesi io mi sono sempre sentita sicura. Serena come un neonato che dorme. L' unica cosa che temevo era essere arrestata perché scrivevo male dei terroristi. Negli aeroporti e sugli aerei europei, invece, mi sono sempre sentita nervosetta. Negli aeroporti e sugli aerei americani, addirittura nervosa. E a New York, due volte nervosa. (A Washington, no. Devo ammetterlo. L' aereo sul Pentagono non me lo aspettavo davvero). A mio giudizio, insomma, non è mai stato un problema di «se»: è sempre stato un problema di «quando». Perché credi che martedì mattina il mio subconscio abbia avvertito quella inquietudine, quella sensazione di pericolo? Perché credi che contrariamente alle mie abitudini abbia acceso il televisore? Perché credi che fra le tre domande che mi ponevo mentre la prima torre bruciava e l' audio non funzionava, ci fosse quella sull' attentato? E perché credi che appena apparso il secondo aereo abbia capito? Poiché l' America è il Paese più forte del mondo, il più ricco, il più potente, il più moderno, ci sono cascati quasi tutti in quel tranello. Gli americani stessi, a volte. Ma la vulnerabilità dell' America nasce proprio dalla sua forza, dalla sua ricchezza, dalla sua potenza, dalla sua modernità. La solita storia del cane che si mangia la coda. Nasce anche dalla sua essenza multi-etnica, dalla sua liberalità, dal suo rispetto per i cittadini e per gli ospiti....."
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Le Keywords - terza puntata

Ed eccoci all'appuntamento con le parole chiave usate a Settembre sui vari motori di ricerca per giungere sul mio blog.
Cominciamo con le grandi domande a cui provo a rispondere:

Visitatore : Cosa è il social security number?
Emigrante: E' un numero di 9 cifre che viene assegnato a chi puo' lavorare legalmente in America. Coincide grossomodo con il codice fiscale, ma e' molto piu' importante perche' e' usato spesso per associare il credito di una persona. Se qualcuno trova il vostro social security number puo' usare il vostro buon credito per aprire carte di credito che poi non paghera'. Ed il vostro credito (e voi) sara' nei guai..

Visitatore: Come si scrive hostess
Emigrante : Secondo me puoi cancellare l'abbonamento ad internet.

Visitatore: cosa costa poco in america?
Emigrante: Rispetto all'Italia costano meno i vestiti casual, la benzina, i ristoranti, le auto, il golf. Queste le prime cose che mi vengono in mente

Vistatore: 100 cose da fare a bologna almeno una volta nella vita?
Emigrante: Due cose per certo ; mangiare i tortellini ed andare sulla torre degli asinelli.

Visitatore: kaiser permanente quanto costa?
Emigrante: Quanto una qualasiasi altra assicurazione sanitaria. Io pago per la mia famiglia di 4 persone circa 90 dollari al mese (medicine, dentista e oculista incluso), Non ho idea di quanto contribuisca la mia azienda.

Visitatore: posso aprire un albergo in america?
Emigrante: Se hai almeno 150 Mila dollari da investire puoi ottenere il visto E (investitore) per vivere e lavorare in America. Quindi puoi aprire il tuo albergo.

Visitatore: Quanto costa la California?
Emigrante: Non ho ancora chiesto quanto costa, ma ad occhio direi tanto. Fossi in te proverei a comprare il Tennesse, mi sembra piu' economico.

Visitatore: quanto costa verme americano?
Emigrante: Di certo di piu' di un verme italiano, immagino che anche per i vermi le paghe siano migliori qui.
Visitatore: Un sito per comprare cose da golf in america?
Emigrante: ww.Golftech.com ha buoni prezzi. Ebay ed Amazon sono anche delle alternative

Poi ci sono i visitatori di Marte, le cui richieste non hanno nulla di umano, e che non so bene che stessero cercando:
cava da pesca tre coglioni
orario esatto di quando è morto padre pio
dove pagare gonfiaggio ruote
quante ore di ferie in un anno telecomunicazioni
porcu in usa
ho capelli biondi sono di l'aquila
cibo da emigrante
strip di tette fatte bene
tette grosse blogspot

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Io sto con Sarah Palin

Me ne frego delle convenzioni. Sara'che non sono un benpensante. Scusatemi lo so, anni ed anni di Corriere della Sera, di articoli scritti da figli di papa' come Maria Laura Rodota' su come si sta al mondo in cui ti consigliano di "nascere figlio di papa'" buttati via. E credetemi per redimermi ci provo ogni tanto a leggere Vittorio Zucconi, uno che gia' nel nome e' autoproclamato. Uno che quando scrive ti cazzia perche' sei un parvenue se non sei nato figlio di giornalista dell'establisment, lui si che sa come si vive. Prometto nella prossima vita mi impegno per "nascere bene". Zucconi l'ho letto tre volte , e per tre volte ci teneva ad informarmi che lui e' sposato con un americano ed hanno pure un figlio. Si non 'e un refuso, la figlia e' in realta' sposata con un americano, ma per lui e' come se se fosse suo marito. Fa sempre capire nei suoi inutili articoli che "il marito" e' uno importante.
Ma io trovo eccezionale Sarah Pallin. Non ha una vita preparata per la copertina questo e' chiaro, e' una grugnosa, una che si e' fatta da sola.
Ha una laurea poco prestigiosa in giornalismo. Ha fatto il sindaco di un paesino di 6000 anime per 6 anni e poi e' diventata governatore dell'Alaska. E' imperfetta come tutti noi che la vita ce la siamo guadagnata partendo da zero, senza avere Caponi o Rodoli' nei nostri geni.
Ed a molta gente questo non piace: "Oh l'avete vista? In una foto spara al povero cucciolo di Bumblone dell'Alaska", Tsk tsk ma non si fa! Oppure : "In una foto pesca i salmoni, oh come e' rozza!". Gia', e' questo il problema di chi si e' fatto da solo, non e' chic come un bostoniano, essendo costretto a fare di continuo e' facile che magari le mani te le sporchi.
Sarah Palin non e' un politico di professione, e chiaramente non ha seguito la politica nel passato, quindi e' facilissimo farla cadere su domande tipo "Quale e' la sua posizione sulla dottrina neocon di Bush teorizzata nel 2001?". E' chiarissimo che Sarah nel 2001 allevava figli (ne ha 5) e pescava salmoni e non ha idea di che le stanno chiedendo. I giornalisti lo sanno e ci "ammughiano u' pane" ("ci inzuppano il pane"). Pero', c'e' un pero', la gente che si fa da sola quando arriva e' tosta, e' li' perche' e' capace, non perche' si chiama Rodola', e ti ci scorni contro gente cosi'. Da quando McCacain l'ha scelta ha dato una speranza ad un candidato che scontera' le colpe dell'amministrazione precedente e che senza Sarah Pallin non avrebbe avuto nessuna speranza di rielezione. McCain non vincera' comunque, ed io voterei Obama nonostante l'insopportabile bell'imbusto di Vice Presidente che si e' trovato, ma a me Sarah Palin piace un sacco, Go Sarah Go!

giovedì 2 ottobre 2008

il bail out - come lo vedo io

I poteri forti ci sono anche in America, e' certo. Le banche sono state in grado di far diventare un loro problema una emergenza nazionale. E si sa che in emergenza I tempi si accorciano e non vi e' spazio per le obiezioni o I distinguo. In pratica sono riusciti a collettivizzare 700 miliardi di dollari (piu' di un milione di milardi delle vecchie lire) di perdite. Guarda caso nella stessa settimana Wamu una delle banche piu' grandi viene svenduta per due lenticchie, anche se agonizzava da mesi. E perche' bisogna farsi carico dei debiti delle banche? Senno' non ci sono soldi per i prestiti all'economia la rispota. Palle!
Provate ad andare in qualsiasi banca al mondo a dire " non ho soldi per pagare il mutuo, fatti carico dei miei debiti, senno' dichiaro in bancarotta e tu ne soffri". Vedrete che bail out di schiaffoni e calci in culo vi ammollano le guardie della sicurezza prima di buttarvi fuori dalla banca.
Ora basta qualunquismo pero', fatemi fare un'analisi razionale e precisa sulla situazione, faccio un master in economia a Berkeley dopo tutto!
Dunque mi schiarisco la gola, mi aggiusto la cravatta (che non porto mai), mi metto gli occhiali (che non ho) e vi scrivo che da un punto di vista tecnico si potrebbe dire che ..dal punto di vista microeconomico...no...si potrebbe obiettare dal punto di vista macroeconomico...insomma bamboli... E' TUTTO UN MAGNA MAGNA!
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martedì 30 settembre 2008

l'Epopea del Mammozzone di Calatrava

Ormai ho deciso di creare una etichetta apposita (Mammozzone di Calatrava) per radunare tutte le vicende del più scalcagnato, brutto, costoso e problematico ponte di Venezia.
Dopo aver mandato mezza cittadinanza veneziana all'ospedale grazie ai gradini messi a capocchia, la sollevazione popolare costringerà il "geniale" architetto valenziano a rimuovere i gradini a dimensione variabile per mettere al loro posto dei banali gradini di misura costante, che chiunque posso attraversare senza problemi. Pare che un rattristato Calalazampa abbia rassicurato che lui in un massimo di due notti fa tutto.
E' un missile? E' un meteorite? No! E' Calatrava!
Sarà, ma io mi attendo un colpo d'ala dal nostro. Cosa si inventerà mai il vulcanico spagnolo questa volta per sostituire i gradini? Un superficie da attraversare con le pattine? Un ponte a gradini di cioccolata?
Intanto nuovi guai si profilano all'orizzonte, pare che i parapetti del mammozzone di cemento sia una vera trappola per ciechi.
Ma tranquilli, lo spagnolo e' già sul tavolo da disegno pronto a partorire mirabolanti soluzioni che se non risolveranno il problema almeno ci consentiranno una sana risata (amara si intende).
Chissà perchè mi sento che non finisce qui.
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Chiamata alle Armi

Il momento e' critico, occorre il vostro aiuto, presto!
L'Italiano rischia di non essere piu tra le ' lingue che gli studenti americani possono scegliere di imparare per avere crediti di accesso all'universita'. In pratica se viene tolta dall'elenco delle materie che danno crediti nessuno la studiera' piu' alle superiori.
E' un problema di costi, troppi pochi studenti l'hanno scelta negli scorsi anni (meno di 2000) e questo non giustifica i costi per avere gli insegnanti e per i test. Sta aumentando notevolmente l'interesse per la nostra lingua, ma e' stata messa nell'elenco delle materie "nobili" solo dal 2005.
Se andate su questo sito la Italian Language Foundation vi spiega tutto e potete donare anche solo 25 dollari (18 euro) per finanziare il programma per mantenere l'Italiano.
Insieme all'italiano insegnano agli studenti americani la nostra cultura, la storia. E poi vorranno venire in Italia per una Full immersion!

lunedì 29 settembre 2008

Un riepilogo rapido dei mie pensieri

Essendo impegnato con gli imperativi categorici di Kant applicati all'economia. Ed essendo Kant un filosofo che mi fa sentire stupido quando lo leggo, devo dedicargli tutta L'attenzione del mio tempo libero (libero dal golf, famiglia, amici, lavoro).
Ma in ordine sparso sto pensando:
-Al salvataggio da 700 miloardi do dollari per le banche di wall street. Perche' nessuno fa lo stesso per chi non puo' pagare il mutuo per la crisi economica?
- il Milan fa schifo, e soprattutto fa schifo perdere il Derby per colpa di un brasiliano sovrappeso e crapulone.
-Ma Colaninno e' quello della privatizzazione della Telecom? Vogliamo scommettere che Alitalia ci costera' molti soldi e molte cancellazioni di voli sul medio periodo?
-De Benedetti, dopo aver distrutto la Olivetti, venduto la Omnitel avuta in regalo, spacciato incredibili schifezze alle Poste Italiane (fondi di magazzino pagati a peso d'oro) diventa Svizzero. Non lo rimpiango come italiano.
- oggi e' nuvoloso , dopo mesi di sole, nella east bay.
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domenica 28 settembre 2008

Calatrava ed il ponte a Paella

Scrivevo tempo fa di quella schifezza costosa fatta fare dalla giunta Cacciari a Venezia ad un architetto spagnolo con il nome da film di Toto' e Peppino. Calalatrippa... cioe' Calalaputrella ha per 12 milioni di euro fatto uno svincolo autostradale sul Canal Grande. Ma siccome non gli bastava, il diabolico valenciano che ti inventa? ispirandosi alla paella l''estroso Calalavacca ...cioe'...Calalapurga fa un bel mix di gradini sul ponte (..un po' di pollo, un po' di cozze , un po' di calamari); uno grande e due piccoli, un gradino qui larghissimo e li' uno medio. In pratica se lo attraversate siete costretti a saltare un gradino dopo l'altro come se giocaste a campana per attraversarlo.
Quindi l'illuminato sindaco non solo si trova un ponte che fa impallidire lo stile architettonico degli svincoli autostradali di Sesto San Giovanni, ma anche una trappola che ha gia' causato un numero elevato di fratture ai cittadini, che immagino gli faranno causa.
Ribadisco, se davate 100 mila euro al mio muratore vi faceva pure i gradini giusti.
Mala Tempora Currunt
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venerdì 26 settembre 2008

Una schifezza di etica - La Ford e la sua Pinto

In uno dei corsi che sto seguendo per il semestre abbiamo analizzato il comportamento della Ford e del modello prodotto nel '71 chiamato "Pinto".
In pratica la Ford si trovava nella stessa situazione di oggi. Auto grosse ed iperconsumanti benzina che nessuno voleva piu'. E per la prima volta si trovavano a competere con i giapponesi e le loro macchine.
Come una moderna principessa sul pisello, la Ford si trovo' nella condizione di mettere sul mercato ed in fretta una macchina che consumasse poco. Ci riusci' in soli due anni, ma durante i crash test gli ingegneri si accorsero che se la Pinto veniva urtata oltre le 20 Miglia orarie (circa 30 Km/h) il serbatio si rompeva ed eventualmente prendeva fuoco. Che ti decidono quegli intelligentoni della Ford? Si fanno due calcoli e scoproprono che e' piu' conveniente pagare le vittime (stimarono 180 morti, in un totale di 2100 incidenti nel ciclo di vita della Pinto) che riprogettare la macchina. E la misero sul mercato.
La Pinto e' inserita nella lista delle 50 auto peggiori di sempre da Time, per l'anno 1971. In realta' fece "solo" 27 morti, segno che San Gennaro (la Fortuna, Visnu' o San Pancrazio o chi volete voi) e' presente pure sulle strade americane.

Due considerazioni:

- Guido una Ford, sto tranquillo se mi tamponano?

- Si intuisce dalla foto a lato chi fu scelta come la macchina peggiore di sempre per rappresentare l'anno 1998?

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mercoledì 24 settembre 2008

Queste 4 proprio non le reggo

Mentre l'altro giorno scrivevo di Maruska, l'hostess che si lamentava che con il nuovo contratto l'avrebbero fatta lavorare oltre le tre al giorno, ho compilato mentalmente un elenco breve di aziende o categorie che odiavo quando ero in Italia:

- Telecom Italia
Servizi da terzo mondo, canone mensile telefonico obbligatorio e costosissimo come unica fonte di guadagno, varie porcherie perpetrate agli italiani negli anni. Chi non ricorda l'epica segreteria telefonica che ti trovavi in bolletta non richiesta. Non oso pensare a quanto possa essere arrivato nel frattempo il canone del telefono.

- Alitalia
Monopolio esclusivo in alcune rotte (Milano-Roma), tariffe elevate ed inaffidabilita' assoluta. Dipendenti viziati e con alcune categorie (piloti ed assitenti di volo) che percepiscono salari incredibili. Tutti prima o poi si sono trovati cancellato un volo inspiegabilmente da Alitalia. Oppure un bello sciopero per avere "l'indennita' spaghetti" per gli equipaggi all'estero, che lasciava a terra i clienti.
Le hostess sono le piu' antipatiche ed attempate di tutta l'industria mondiale. Hanno quel tipo di atteggiamento per cui sembra che ti facciano un favore quando ti accolgono a bordo.
Sono talmente incompetenti che non riescono ad avere voli intercontinentali pur essendoci milioni di italiani all'estero che regolarmente tornano, e legioni di turisti che fanno dell'Italia una delle prime mete mondiali del turismo.

- La Rai
Inspiegabilmente detta anche mamma Rai (?), se hai una televisione in Italia devi per forza pagare il canone a "mamma". Io mi farei adottare volentieri.
Riassumendo:
- Producono programmi demenziali come quelli di Mediaset;
- Hanno veline cerebrolese come quelle di Mediaset.
Pero' mentre a Mediaset fanno i miliardi, mamma Rai e' in perdita costante nonostante il canone. Produttivita' in linea con la nota fabbrica di scarpe da tennis albanese Prutznia. L'impiegato tipo della Rai me lo immagino con un maglioncino infeltrito che fa l'assenteista guardando a casetta sua "I fatti vostri".

- I notai
Grassa corporazione di sanguisughe che per mettere la firma ad un modulo che la loro sottopagata segretaria gli redige, pretende cifre anche nell'ordine delle migliaia di euro. Si definiscono scienziati del diritto e sostengono che la loro presenza e' un garanzia tra le parti sottoscriventi un accordo. Sara', ma io preferirei scegliere se mentre mi sto svenando per comprare la casa mi sia piu' utile un bel soggiorno o pagare la parcella del Dott. Cavallone, sedicente erede dinastico di una famiglia di notai dal tempo dei faraoni.
Non mi spiego come mai abbiano delle tariffe minime per le loro prestazioni, e nessuno ci trovi nulla da ridire per la violazione della regola di concorrenza del mercato

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martedì 23 settembre 2008

Addendum alla guida rapida di San Francisco

Ieri sera mentre andavo in universita' mi sono reso conto che dovevo assolutamente scrivere un addendum alla mini guida per il viaggiatore a cazzo (cfr per la definizione del viaggiatore a cazzo clicca qui) per San Francisco o piu' in generale in America.
Me ne ha fatto rendere conto un gruppo di romani caciaroni che in Bart (la metro di San Francisco) esibiva il nervosismo tipico della prima volta dell'italiano in America, che sfogavano chiacchierando ad altissima voce e tutti contemporaneamente. Praticamente sembrava che avessero organizzato un festival di San Remo in romanesco nella Bart.
E Millantavano nel loro garrulo chiacchiereccio incredibili avventure di viaggio occorse tra Frascati e Londra. Comunque, che fa il viaggiatore italiano medio che visita la citta' con metodo a cazzo per la prima volta? Ovviamente per non sbagliarsi va in centro. Ed il nostro gruppo quindi scende alla stazione della Bart "civic center". Pessima idea, il civic center si trova a sud della Market street ed e' terreno di gang e spacciatori di droga (oltre ai meno temibili homeless). Diciamo che di giorno si puo' sperare di cavarsela, mentre e' quasi nulla la probabilita' di salvare la pellaccia dopo le 19. Spero che qul gruppo caciarone ce l'abbia fatta. Quindi evitate il Civic Center dopo le 19 se siete a piedi. In generale in una citta' americana il centro si chiama Down Town ed ed e' dove di solito ci sono i grattacieli. Spesso il centro puo' svuotarsi dopo le ore di ufficio diventando zona pericolosa.
Secondo consiglio, se prendete l'auto a noleggio in America ci sono regole diverse da tenere a mente alla guida :
- lo stop
Prima cosa (lo so e' inaudita per noi italiani) ti fermi. Se e' un'intersezione con piu' strade con lo stop, ha sempre la precedenza il veicolo che e' arrivato prima , non il piu' guappo o aggressivo o piu' biondo.
- il freno a mano e' spesso in realta' a pedale
In molte auto, specie sui Suv o le grosse familiari, il freno di stazionamento lo dovete cercare sotto forma di piccolo pedale (nella zona la frizione per le auto con il cambio manuale). Per disinserirlo di solito c'e' un'apposita leva. Se non trovate la leva provate ad intonare una litania del tipo "Visnu' Visnu' aiutaci tu, aiutaci tu".
- la benzina
Sono tutti o quasi self service i benzinai, se pagate in contanti prima entrate e pagate e poi potrete rifornirvi di benzina. Attenzione perche' qui il colore verde della pompa indica che il carburante e' diesel non la verde. In generale ci sono tre tipi di benzina (varia il numero degli ottani ed il costo), con l'auto a noleggio scegliete la meno cara.
- Informazioni
Se chiedete informazioni su qualcosa e la risposta e' che e' "ok", significa la cosa che avete chiesto e' appena passabile o fa un poco schifo.
Esempio :
Ignaro Turista Italiano "Ue' ti intelligentun di un Emigrant, come'e' il Civic Center?" .
Emigrante : " e' Ok!"
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