Ai tempi di mani pulite mi ricordo che occupo' pagine e pagine di giornali Di Pietro che presenziava al giuramento del figlio da poliziotto. Poi per anni non si seppe piu' nulla del figlio, fino a che eccolo comparire in alcune intercettazioni telefoniche prontamente pubblicate sui gionali , in cui apprendiamo che :
- Di Pietrino lavora a bottega dal padre. Cioe' fa il consigliere provinciale a Campobasso per l'azienda..ops il partito del padre.
- Di Pietrino in queste intercettazioni telefoniche tanto tanto limpido ed onesto non pare.
D'altra parte Di Pietro il suo partito se l'e' fatto da solo, mica l'ha trovato bello pronto. E come si chiama? L'Italia dei Valori! La Famigghia e' un valore no?
Immaginiamoci il nostro Di Pietro quanto avrebbe strillato se il figlio di un altro politico fosse incappato nella medesima disavventura.
In foto sotto Di Pietrino ed il padre in una bella immagine famigliare, in cui vi raccomando di prestare attenzione alla particolare espressione acuta e da futuro amministratore in nuce del pargolo.

di pulito, nel fango, non c'è niente.
RispondiEliminama concentriamoci sul natale... augurando a te e ai tuoi cari, che sia davvero magico.
un abbraccio
mi accodo al digito. Qui più scavi e più puzza (la cacca intendo..9 un po' ovunque, quindi godiamoci un po' di feste senza aprire nemmen un giornale!
RispondiEliminaAuguri