giovedì 25 agosto 2016

So what

Non capisci dove ti trovi  e perchè sei lì.
Poi un colpo ai piatti della batteria, ne' troppo forte ne' troppo piano ma perfettamente echeggiato dalla vecchia cattedrale evangelica armena introduce una confessione  in cui non vi è nessun pentimento, ed infatti il monologo si fa duro ed assertivo e poi didascalico ed a tratti scanzonato quasi non curante.
Ora tutto si fa chiaro, viene rivelato perchè siamo li'. Ora l'introduzione ha senso.

È come del blues ma.. ecco ..It's a kind of blue.

So what - A kind of blue, Miles Davis et altri, 1959.

Se aveste solo 2 ore di vita, precipitatevi ad ascoltare quell'album prima di morire.

Se invece aveste solo 5 minuti, ascoltate So what.

Voster semper Voster

mercoledì 24 agosto 2016

Vicinanza

Sono vicino al mio paese in questo momento di lutto, ed il mio pensiero va alle famiglie toccate dal sisma.

Non è il momento delle polemiche ne' delle recriminazioni, ma di un'operosa assistenza.

Ma dopo che tutto questo si sarà placato non sarà il caso di realizzare una task force (possibilmente con ingegneri civili di valore, niente tromboni) che stenda un piano nazionale di prevenzione e di "retro fitting" delle abitazioni esistenti?

Non sarebbe il caso che si studiasse la prevenzione sismica del  Cile, e di come ha resistito e con relativamente  pochi danni nel 2010 ad terremoto di gran lunga piu' intenso di quello di oggi?

Voster semper Voster

venerdì 19 agosto 2016

Realizzazioni

Porca mignotta, ma è morto Donlurio?
E lo sapevate che in realtà era un nome composto da Don (Donald)  Lurio?
Cioe' era un nome ed un cognome,  e  non un aggettivo  che  indica un tizio amedeo e basso che parla un italiano buffo,  e che fa smorfiette  mentre ballicchia in un mondo in bianco e nero.
Ed e' morto dal 2003?

No dico, ma avvisatemi!

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CheE'CresciutoQuandoLaTVEraInBiancoENero Emigrante

giovedì 18 agosto 2016

Guida pratica alla 401k

Molte persone che guardano gli annunci di lavoro negli States si chiedono che sia il benefit (spesso) offerto della 401k.
Ve la spiego operativamente di seguito.
Cos'è la 401k?
È un articolo contenuto nell'equivalente del codice tributario degli States. Esso sancisce che entro un certo massimale ogni dipendente può accantonare, prelevandolo direttamente dallo stipendio, dei soldi per integrare la pensione ( qui detta 'social security'). I soldi accantonati non vengono tassati. Un'azienda può contribuire al fondo del dipendente con una certa percentuale ( detto match) che si aggiunge al massimale.
Il massimale cambia spesso, dal 2015  fino a 50 anni di età, è di 18 mila dollari annui. Leggermente superiore sopra i 50 anni. Il grosso vantaggio ( oltre al match) è che i soldi non sono tassati quando vengono depositati nella 401k. i soldi accantonati sono normalmente  investiti da fondi di investimento specializzati scelti dall'azienda  per cui lavorate.
Occorre notare che i dividendi dei fondi vengono reinvestiti e concorrono al  massimale.
Un esempio; Decido di accantonare 18 mila dollari annui ( massimale concesso), l'azienda mi aggiungerà come benefit una certa cifra (p.es 5 mila dollari). In in anno accantonerò 23 mila dollari. I miei 18 mila dollari non mi vengono tassati dallo stipendio, e se il mio investimento mi rende nell'anno in corso 9000 dollari, dal mio stipendio verranno in realtà prelevati solo 9000 dollari.
Esistono tuttavia dei vincolli:
- non si posso prelevare i soldi dalla 401 k ( senza sanguinose penalità, ed essere tassati nello scaglione fiscale attuale) prima dei 60 anni
-Se mi servisse accedere a quei fondi prima dei 60 anni senza pagare penalità, posso richiedere un prestito sulla mia 401k 
- i soldi della 401k verranno tassati quando  incassati
- se cambiate azienda i fondi della 401 diventano una 'IRA', che operativamente significa che li potete spostare nei fondi gestiti dal fondo della nuova azienda, o farveli continuare a gestire dal fondo dell'impiego precedente

Esistono una miriade di opzioni e particolarità sulla 401k, ma ora operativamente sapete di che trattasi.

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mercoledì 17 agosto 2016

Emmevi

Quando uno su linkedin ha un titolo altisonante ( e se vi sembra che me la stia tirando è così) riceve regolarmente tre tipi di richieste:
- l'indiano che da Calcutta vuole i tuoi riferimenti per venderti qualche software
- la venditrice  di beni o servizi con foto profilo da Vanda la  pantera del ribaltabile,  che ti invita per un caffè per discutere di che può fare per te ( in tutti i sensi)
-i recruiter o richieste legittime di persone incontrate per affari.
Qualche tempo fa ricevetti la richiesta anomala  di Emmevi:' Programmatore a ?'.
Emmevi per me era cio' che Mozart era per Salieri: lui un genio assoluto per il software , io bravo bravissimo ma non geniale. Ma capace di riconoscere il talento sublime nelle linee di codice.
La prima volta che lo incontrai fu ad una lezione alla Nave del Politecnico di Milano. Primo o secondo anno, quando le aule sono ancora piene di aspiranti ingegneri. Pochi posti disponibili per chi arrivava tardi, ed in piccionaia. Chiesi ad in tizio magro e dall'aria scocciata se potesse liberare il posto accanto al suo occupato da una pila di quotidiani stropicciati. Sbuffando li buttò a terra e mi fece posto.
Quella scena si ripetè spesso nei giorni seguenti, e cominciammo a scambiare quattro chiacchiere. Ci sedemmo vicini anche in altri insegnamenti ( comuni all'epoca per ogni ramo dell'Ingegneria). Diventammo quasi amici, abbastanza simili per piacerci: procrastinatori, disincantati, arroganti e di talento.
Arrivarono gli esami finali e con essi il rito crudele della restituzione degli scritti prima degli orali ( per chi li aveva passati), consegnati in ordine crescente di voti.
E regolarmente Emmevi riceveva per ultimo il compito o ad exequo con me.
Un professore una volta vedendoci insieme  commentò che  si trattava di un incontro 'al vertice'. Ci perdemmo di vista dopo il biennio, ma nella mia mente Emmevi in tutti questi anni era da qualche parte li' fuori  a diventare capo della ricerca di qualche prestigiosa multinazionale.
Ho cercato sul web che fa; ha lasciato il software e commercia figurine e schede telefoniche sul web. Ha problemi di schiena, è disperatamente solo, è magro e triste.
Non è così che doveva finire Mozart. Non ho accettato la sua richiesta su linkedin.

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martedì 16 agosto 2016

La scuola dell'obbligo in America (California)

In America la scuola dell'obbligo ha alcune direttive federali, ma i programmi didattici, l'organizzazione e la qualitá dipende dallo stato e dal distretto scolastico. Il distretto scolastico tipicamente è associato ad una città.
In America vige il cosiddetto sistema K-12. Si inizia con il facoltativo ( in teoria) Kindergarten e si finisce con il "12th  grade". In pratica 5 anni di elementari ( fino al 5th grade),  3 di medie (fino al 8th grade) e 4 anni di scuole superiori (fino al 12th grade).
I 4  anni delle superiori vengono definiti freshman - sophomore- junior - senior ( rispettivamente 9th- 10th - 11th - 12th grade).
La California stabilisce la durata dell'anno scolastico in 175 giorni. Ogni distretto organizza il calendario come crede.
Normalmente l'anno scolastico  comincia intorno alla prima o seconda settimana di Agosto e termina tra Maggio ed i primi di Giugno. 

Tutto chiaro?

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UnMagistrale Emigrante

lunedì 15 agosto 2016

Ferragosto

Mentre voi ve ne state in riva al mare sudati e stretti nella calca ferragostana a  sorbire granite ed a riflettere se abbuffarvi di fritto misto o pasta e vongole, c'è chi oggi torna al lavoro. Si' a Ferragosto qui si lavora.
Come ogni anno al ritorno dalle ferie ho un sacco di nuove idee e progetti, e cose da fare  che riporto a futura memoria di seguito:

- Cambiare l'auto di famiglia 
Sono indeciso tra un'auto completamente elettrica oppure una station wagon europea a trazione integrale iper consumante benzina. Una sorta di dicotomia  esistenziale tra innovazione americana ecologista e  razionalismo prestazionale tedesco (minchia come mi vengono bene le classificazioni)

-Devo farmi operare al pollice
Quest'ultimo anno di studio matto e disperatissimo del sassofono mi ha lasciato una condizione chiamata "dito a scatto".  In pratica un'infiammazione  del tendine del pollice. Lo scorso Novembre me la cavai con un'iniezione di steroidi. Questa volta temo che l'operazione " a dito aperto" sia inevitabile ("a dito aperto" l'ho scritto per sottolineare la gravità dell'operazione). Se non sopravvivessi sappiate che vi ho voluto bene.

- Seguire qualche corso al community college
E' da tempo che medito di iscrivermi ad un nuovo corso di laurea, ma non ancora. Tra il lavoro, la famiglia e la musica ho troppo poco tempo. Ma questo non esclude che possa seguire qualche corso per puro piacere intellettuale.  Mi affascina la teoria della musica e composizione, ma anche i framework per node.js. 

- Dare una grande festa con gli amici per la fine dell'estate
E' da qualche anno che non diamo piu' la nostra famosa festa di inizio estate. E' una tradizione da riprendere, dando un party per la fine dell'estate.

- Musica
Ho intenzione di estendere la mia passione per il Jazz ed il sax,  e non perdermi nessun concerto interessante in zona (Sabato prossimo qui ci sono i "too many zooz" biglietti presi! Ed il Monterey Jazz Festival a metà Settembre è eccitante).  Ed a Settembre  a New York voglio   tornare al Vanguard ed ascoltare qualcosa di buono al Birdland.
E continuare con le jam session del Mercoledi' all'Amnesia in Valencia Street. E si', trovare un Sax tenore degli anni '50 come si deve.

- Scrivere 
Ho un sacco da (tra) scrivere sulle moleskine. Il mio cervello ha creato un sacco di storie ed elaborato pensieri, e cristallizzato emozioni. 

- Allenarmi
Mi fa bene correre, mi ci devo dedicare seriamente

"In order for the light to shine so brightly, the darkness must be present" Francis Bacon 

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