venerdì 2 dicembre 2016

E' una data storica (per me)

Oggi dopo nove anni di eventi aziendali lascivi, di vita luccicante, di party alcolici spesso terminati a vomitare su una tazza del cesso di qualche albergo di lusso  lascio il  marketing.
Già nelle business school si preparano studi sulle innovazioni che ho apportato a questa disciplina fondamentale del business del ventunesimo secolo. Sono tra le altre cose, e non lo scrivo per vantarmi (uhm o forse si), l'inventore del mix Vodka - Ciliegina-Redbull-Campari. 
Già schiere di  dottorandi mi chiedono interviste per comprendere ció che ha dato impulso ed ispirazione alla mia opera. Qui, ora,  lo rivelerò a voi affezionati lettori; Il galletto Vallespluga.
Si', il mio stile nel marketing,  brillante ed ardito, suadente e carismatico è stato ispirato dalle strategie di marketing e comunicazione  della celebre azienda gia' "Galletto Amburghese Vallespluga". Niente tecniche scientifiche apprese alla scuola di business o da maestri geniali del marketing a stelle e strisce.
Fu illuminante uno  spot degli anni '80  che cercava di risollevare le sorti dei galletti della Vallespluga dopo che un solerte giudice gli vietó di usare il termine "Galletto Amburghese". I geni della comunicazione e marketing di quell'azienda che ti partorirono? Lo spot che potete guardarvi qui (qui significa che dovete cliccare su QUI craponi, ma dopo aver letto il post che se no vi distraete).
Quello spot chiosava con un anziano beone  seduto  in un'osteria che chiedeva retoricamente al pubblico:" A lei ci piace? Si'? E allora...?",  con cui chiudeva definitivamente l'affaire galletto amburghese che infiammo gli anni '80. Ancora non mi capacito come con 'si tanto poderoso marketing l'azienda falli' (solo recentemente ha ripreso le attività).

Passerò al lato oscuro della forza, le vendite. E già ho un nuovo modello a cui ispirare la mia opera di sales executive; un'altra pubblicità degli anni '80,  della  Fiat.
Lo spot che mi ispirerà lo potete vedere qui ( ma allora siete di coccio, qui significa che dovete cliccare su QUI ). E non è casuale, tenendo conto che  le vendite della Fiat hanno potuto contare per qualche tempo di un maestro del calibro di Lapo Elkann.

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ImmaginatemiPerennementeSuUncampodiGolfAFarNiente Emigrante

martedì 22 novembre 2016

La Definizione di Povero negli Stati Uniti

Negli States esiste un programma chiamato "SNAP" (Supplemental Nutrition Assistance Program) che garantisce una sorta di assegni mensili  (detti food stamps) spendibili solo in cibo. Ogni persona di un nucleo familiare in stato di necessità  riceve 130 dollari al mese di food stamps. I food stamps sono accettati da tutti i supermarket,  ed hanno come unica limitazione il fatto che non possono essere usati per comprare liquori o cibi pronti.
La soglia per essere considerati poveri, e quindi accedere ai food stamps,  cambia ogni anno e dipende dal numero di  componenti del nucleo famigliare. Per il 2016 ecco gli scaglioni:

1 persona - reddito lordo fino a 1287 dollari al mese (Netto 990 dollari)
2  persone - reddito lordo fino a 1736 dollari al mese (Netto 1335 dollari)
3 persone - reddito lordo fino a 2184 dollari al mese (Netto 1680 dollari)
4 persone - reddito lordo fino a 2633 dollari al mese (Netto 2025 dollari)
5 persone - reddito lordo fino a 3081 dollari al mese (Netto 2370 dollari)

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lunedì 21 novembre 2016

La Linea di Confine

Se mi leggete da un po' conoscete il mio disprezzo per la religione islamica. Per la sua assoluta intolleranza, misoginia ed oscurantismo.  Mi fanno schifo gli ideali che promulga, l'ideale stesso di società che attraverso la sharia esso propone.
Tuttavia se Trump rendesse operativa la  proposta che ha fatto durante la campagna elettorale di registrare chi è musulmano, mi metterei in fila per essere schedato come tale. Ed occorrerebbe contrapporsi ad una cosa del genere con tutti i mezzi, anche se essi portassero all'arresto.
No, vi sono confini di decenza ed umanità che non posso essere superati.

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mercoledì 16 novembre 2016

Il visto di ingresso europeo Etias

Dopo l'introduzione della misura legale della banana, i cervelloni che governano l'Europa hanno avuto un'altra fenomenale trovata, questa volta  per proteggervi dal terrorismo e tirare su qualche palanca; il visto Etias.
In pratica, scopiazzando malamente le norme americane,  le nuove regole europee costringeranno tutti i viaggiatori extracomunitari che vogliano entrare in Europa a registrarsi prima del viaggio su un sito per ottenere una sorta di visto, che consentirà così  di espletare  controlli anti terrorismo severissimi.  S E V E R I S S I M I.  E si precisa che tutti i dati saranno tenuti in un database. Cioe' mica li buttano i dati, no no , li tengono in un database. Forse a farci la birra, ma non si sa.
I brillanti funzionari europei infatti ben sanno che il terrorista islamico è galantuomo, mai e poi mai ricorrerebbe a trucchetti subdoli tipo arrivare sui barconi dei clandestini. Che scherzi?
E poi  il nome scelto,  Etias,  è studiato per incutere un certo timore. Immaginativi cosa passa  in queste ore nella mente scossa  di un terrorista medio orientale turbante dotato: ' minchia,  non ci vado a fare un attentato in Europa che ci sta l'Etias. No, no, vado in  Sudan a crescere montoni piuttosto".

Tranquilli, siete in una botte di ferro con l"Etias.
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CheCiProverebbePureAPrenderSulSerioL'Europa



lunedì 14 novembre 2016

Delirio di una mente stanca

Desco familiare, le otto e mezza di sera di domenica in un sobborgo di San Francisco.
Tre dei quattro componenti della famiglia sono già seduti al tavolo della cena.
Il quarto è da giorni che è rintanato nel suo studio a lavorare senza sosta, non va in ufficio e dice cose senza senso per la maggior parte dell'umanità.   Ha l'aria stralunata e distratta di chi ha la mente altrove, impegnata in qualche pensiero complesso. Spesso parla da solo.
Il tizio si siede a tavola, guarda i figli con gravità e gli chiede:"Avete fatto i compiti?".
Non attende la risposta e chiosa:' Che se non fate i compiti, se non studiate, non avrete mai un lavoro fottutamente complicato,  che vi impegna pure la notte, che vi costringe a lavarvi poco e mangiare schifezze per mancanza di tempo,  che mentre la vostra famiglia andrà in spiaggia a San Francisco di Domenica vi costringerà a restare attaccati ad un computer". La moglie ed i due ragazzi lo guardano e per qualche istante non proferiscono parola. Poi il ragazzo fa domande competenti sul progetto a cui tizio sta lavorando . La ragazza  gli racconta della giornata che hanno passato in spiaggia.

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CheE'OraDiFarsiUnaDocciaTemo


giovedì 10 novembre 2016

Delle Generazioni

Sappiate che questo post lo avrei potuto intitolare :"Analisi sociale delle generazioni".
Poi pero', vi conosco, ho immaginato i piú scostumati tra voi a spernacchiarmi apertamente o esclamare " ma gavte la nata" se piemontesi.
Oppure prorompere con un meridionalissimo " Ma vafanculo va" (si' con una sola f, che è come lo diciamo noi del sud).
Assodato che vi so  sarcastici,  ho quindi piu' modestamente ripiegato sul titolo semplice  " Delle Generazioni". E so bene che modestia ed Io nello stesso paragrafo costituisce ossimoro. (Vi e' piaciuta la premessa, si'?).
Ma veniamo al pippone che ho in mente di scrivere.
Al momento esistono tre generazioni di individui  identificate dai sociologi e da quelli del marketing, che piu' o meno definiremo cosi':
- Baby boomers - Individui nati tra il 1946 ed il 1964
- Generazione X - quelli  nati tra il '65 e il '79
- Millenials - 1980 - Meta' anni ' 90

Valgono queste caratterizzazioni  generazionali:

- Un baby boomer considera uno della generazione X  inaffidabile. Guidano invariabilmente macchine pessime, o se belle con colori improponibili. Hanno la tendenza a customizzare ogni cosa, spesso in maniera artigianale. Bevono vino. Hanno pensioni e benefit inimmaginabili per le altre due generazioni. Si ritrovano spesso in gruppi eterogenei e discutono di sport e politica. Chiedono di continuo agli "X" chi sia il tal cantante, o come si aggiorna il maledetto telefonino. Hanno grossi dubbi su che minchia in effetti significhi aggiornare un telefono. Loro proverebbero pure a comunicare con i millenials ma i più si arrendono gia' quando gli propongono di chattare su whatsapp.

- La generazione X invidia ai baby boomers un sacco di cose: la musica rock, il '68, le proteste giovanili, le canne quando erano trasgressive. E che hanno visto  Raffaella Carra' da giovane. Hanno raggiunto i vertici della carriera e guadagnano salari impensabili per i millenials . Sono però in generale  subalterni ai boomers, a cui invidiano la pensione che non riceveranno mai. Si vestono da millenials e tutti ( e dico tutti) gli uomini X hanno la barba (ma non lunga) o meditano di farsela crescere. Le donne (e dico tutte le donne) si sono fatte un ritocchino estetico o lo faranno nel futuro. Le donne X hanno tutte (e dico tutte) il sogno della cabina armadio per le scarpe. Quando leggono ritocchino immediatamente pensano " Io no", ma mentono a loro stesse.


- I millennials sono degli autentici coglioni. Li abbiamo fatti studiare come ciuchi da soma, hanno lauree fantascientifiche che  le generazioni normali non hanno. Guadagnano in  media 2 lenticchie ed un cocomero, nessuno ha ruoli di prestigio e sono l'unica generazione che fa il lavoro vero. Non hanno ferie e se chiedono i contributi vengono automaticamente licenziati.  Sul lavoro sono sempre vestiti benissimo da fighetti, pure se fanno i camerieri. Per questo vengono spesso sfottuti dagli X e dai Boomers.
Viaggiano sempre low cost. Nessun millenials a memoria d'uomo ha mai viaggiato in business o first class. Anzi scelgono sempre di proposito  le peggiori low cost, quelle i cui aerei puzzano di cane bagnato e che ti costringono a scaricare i bagagli pure  per gli altri passeggeri.
Si accontentenano di una macchinina (magari in leasing), vivono nella loro cameretta nella casa di mamma e papa'. Hanno una fidanzata che però scaricano verso i 25 anni e  che spesso prendono a male parole. Viaggiano in posti esotici che le altre generazioni nemmeno sanno esistere (chissà perche' tutti i millennials prima o poi vanno a Goa oppure in Nepal). Hanno tutti confort nella loro cameretta ed ascoltano musica da internet che continuamente si interrompe.


Voster semper Voster
UnoDellaGenerazioneX

mercoledì 9 novembre 2016

Le Elezioni Americane

Speriamo almeno sia passata in California la "proposition" che legalizza la marijuana.
Ne avremo bisogno.
Un sacco bisogno.

Voster semper Voster
UnInCreduloProssimoTossico Emigrante