venerdì 12 settembre 2008

Parafrasando Aldo Giovanni e Giacomo : "Se davano 100 mila euro al mio muratore gli faceva anche le unghie"

Ieri sera a Venezia hanno inaugurato clandestinamente un ponte, praticamente nottetempo. Solo i muratori hanno organizzato un rinfresco con crodino non di marca e patatine. Come, mi sono chiesto, in Italia si inaugura qualcosa senza fanfare, infiniti blabla di politici magnaroni e senza Presidente della Repubblica con una legione di corazzieri?
Se leggete l'articolo scoprite che e' costato 12 milioni di euro. Considerando che Venezia ha 354 ponti , Cacciari avrebbe avuto bisogno di piu' di 4 Miliardi di euro per fare (solo) i ponti di Venezia!! E che porcheria ha fatto fare a 'sto architetto catalano che incredibilmente fa di cognome Calatrava. I catalani dovrebbero cucinare aragoste, non fare ponti.
Sembra un cognome come quelli nei film di Toto' e Peppino, dove Peppino verrebbe chiamato da Toto'; Calalaputrella, Calalavecchia o Calalavacca.
Un ponte cosi' lo si fa per la Martesana a Cernusco sul Naviglio. Oppure a Coccomaro Scrivia. Ma non sul Canal Grande a Venezia. Sembra un cavalcavia autostradale.
Era troppo demode' riprendere i progetti dei ponti piu' belli, e farli rifare identici?
Nella foto in basso, la porcheria di Calalafava.

Voster semper Voster

P.S.
Un lettore sempre attento, mi segnala che Calalatrippa cioe'...Coso..Calalavecchia .... cioe'.. Calatrava e' nato a Valencia (per la precisione a Banimamet). Potrei rispondere come faceva Max Bunker : "Nun ce rompete". Io invece vi suggerisco di correggere da voi, nella lettura, la frase " I catalani dovrebbero cucinare aragoste, non fare ponti" con "I valenciani dovrebbero cucinare la paella, non fare ponti".

4 commenti:

  1. Mi hai fatto proprio ridere... davvero un cognome degno di Toto' e Peppino... un ponte forse troppo moderno e fuori luogo... poi perche' usare un architetto straniero?

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  2. Dai, sul ponte i giudizi estetici sono soggettivi (a me non dispiace per esempio), sui ritardi ed i preventivi non rispettati no.

    Ma soprattutto Calatrava non è catalano, è valenciano. Chissà che non sia il torto più grande che gli viene fatto nell'articolo ..

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  3. Per Moky
    Non contesto la scelta straniera, qunato lo stile ed il costo. oltreche' il nome da film di Toto' e Peppino
    Per Daniele
    Scappato in tempo da Huston uh?
    Ovviamente il mio e' un giudizio soggettivo ed estetico, ma una casa con il tetto spiovente tirolese e' bella in tirolo e non a Milano. Cosi' lo stile svincolo autostradale non lo trovo appropriato per il Canal Grande a Venezia.
    Se e' Valenciano allora dovrebbe fare la Paella.

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  4. ps: questa foto non rende. Il ponte è molto più brutto e molto meno integrato con il paesaggio.

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