Per adesso accontentatevi del mio sintetico giudizio: e' una citta' in bianco e nero dove la cronaca e' appena diventata storia.
Dopo Berlino sono tornato in Italia (da cui vi scrivo).
Mancavo dall'Italia da 8 mesi e tornandoci non ho trovato il mio mondo. Qualcuno ha detto che per ritrovare le cose care in un posto ci devi tornare dopo molti anni, forse e' cosi'.
Tutto mi sembra piu' sporco e misero a Milano e la gente piu' brutta. Ci ho fatto un giro avevo voglia di rivedere il centro storico. In galleria Vittorio Emanuele, il salotto buono milanese dove i turisti in visita alla citta' non potevano mancare un tendone enorme che sponsorizzava le citta' spagnole (arte, turismo ed affari). Il tutto con il patrocinio ufficiale del comune di Milano. In pratica il messaggio diceva:" cazzo ci fate a Milano? Venite in Spagna per turismo ed affari".
Questo va oltre essere coglioni, e' essere masochisti. O forse mentre io emigravo siamo stati invasi ancora dagli spagnoli?
Milano che ti hanno fatto? Il grigio del tuo cielo lo hanno copiato sui volti delle persone, sui vetri della metropolitana e su tutti i palazzi della periferia.
E poi sia mai che ci facciamo scappare l'occasione per una bandiera europea. Alla Scala, al Comune , addirittura sui collari dei grembiuli dei cuochi magari non c'e' la bandiera italiana ma di sicuro quella europea.

E poi diciamola tutta come cazzo e' che in Germania e Francia la bandiera europea non compare mai sui palazzi di istituzioni solenni? Avete mai visto un cuoco francese che si definisce cuoco europeo? Lo pensate possibile?
Nella foto a lato la divisa ufficiale dei nostri cuochi.
Voster semper voster
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