lunedì 7 luglio 2008

Un anno esatto che vivo in America

Oggi celebro il primo anno di vita negli Stati Uniti. Vale la pena di fare un bilancio.
I mie bambini (gemelli) di 5 anni riescono ad esprimersi ora correttamente in inglese. Spesso cercano di interagire con noi in inglese, ed glielo impediamo. Vogliamo in ogni caso che mantengano l'italiano. Hanno la loro cerchia di amichetti che vedono regolarmente quasi ogni giorno. Quando hanno iniziato la pre school in Settembre non capivano una parola di Inglese, ma sono bambini coraggiosi ed accettano bene le sfide. A Natale erano in grado di comprendere ed esprimere i concetti base (fame, sonnno, frustrazione...), ora articolano pensieri astratti con accento californiano.
la nostra vita sociale non e' mai stata tanto scintillante quanto ora, in particolare abbiamo stretto amicizia con una famiglia che ci sembre di conoscere da sempre.
Ho finalmente avverato il mio sogno di studiare in una grande universita' americana e devo dire che ne vale la pena. L'istruzione e' una cosa seria qui, anche se incredibilmente costosa, per un master prestigioso e senza sovvenzioni in Business Adminstration puo' costare sui 100 mila dollari o piu' , Harvard arriva a costare 270 Mila dollari.
Non ho mai imparato tanto sul lavoro come in questo ultimo anno. E' qui che devi essere se lavori nell'Hi-tech.
Mi piace l'America che vivo, che e' quella di un sobborgo della Middle Class, dove la gente e' cordiale e civile, ed e' facile scambiare due chiacchiere con uno sconosciuto in coda al supermarket. La natura qui e' incredibile, vedere un cervo nel proprio giardino oppure un'aquila non e' una rarita'. Mi piace il senso di ottimismo verso il futuro che anche in tempi di streatta economica si respira.
Non e' una societa' perfetta, improvvisamente e senza preavviso ci si puo' imbattere nell'altra America violenta e per nulla civile. Qui se ti sparano per un sorpasso, o ti sterminano la famiglia perche' sembravi uno di una gang rivale non e' una notizia che stia sul giornale locale piu' di un paio di giorni. La televisione e' violenta e volgare non si ferma praticamente davanti a nulla.
C'e' un reality che mostra il lavoro di un medico legale, che dibatte del peso del fegato o di come si riconosca lo strangolamento. O ancora c'e' un programma ('Cheaters") che coglie in fragrante i fedigrafi portando nell'alcova il coniuge tradito. Fino ad ora il conduttore che accompagna il cornuto sul posto, e' stato accoltellato un paio di volte.
Il cibo puo' essere davvero orrendo e di qualita' pessima. Ci sono fast food che vendono pasti completi a base di carne per 4 dollari. Qui il cibo e' un'ossessione, sempre disponibile a qualsiasi ora ed in quantita' irragionevoli.
Una cara amica mi disse una volta che il discriminante per decidere se trasferirsi definitivamente in America e' il secondo anno. Il primo e' facile e c'e' l'entusiasmo, nel secondo si e' piu' obiettivi. Se resisti al secondo anno non torni piu' indietro. Vedremo.
Voster semper Voster

16 commenti:

  1. auguri per questo traguardo

    RispondiElimina
  2. Buon anniversario! Cheaters non l'ho ancora visto, ma forse meglio così :D Invece mi sono appena imbattuta in Taxicab Confessions...cose dell'altro mondo...

    RispondiElimina
  3. Auguri, io ad agosto faccio due anni di California e devo dire che comincio a pensare che qui si sta proprio bene. Purtroppo ho l'idea che qui si vive bene finche` si e` giovani e si sta bene ma non sono sicura che offra abbastanza in caso di bisogno.

    RispondiElimina
  4. @ Pluto
    Mo grassie

    @ Simo
    Grazie mille, Taxicab Confessions mi manca, dove lo trasmettono?

    @ Francesca
    Dunque secondo la mia amica sei in grado di decidere se restare.
    Qui lo sai meglio di me come funziona, ognun per se' e Dio per tutti. Ed io in Dio non credo!

    RispondiElimina
  5. Congrats!
    X Francesca: se hai un buon retirement, i seniors non se la passano male...

    RispondiElimina
  6. ciao...scusami se mi permetto di scriverti... sono una mamma con due gemelli di 12 anni e che vuole provare a trasferirsi in america(nel New Jersey) sarei felicissima se mi puoi raccontare la tua esperienza...mi preoccupo molto x i miei ragazzi..ti ringrazio anticipatamente . ciaoo anna mary

    RispondiElimina
  7. Anna maria
    lasciami pure la tua email, se posso rispondere a qualche tuo dubbio sui bambini o curiosita' sull'America saro' felicissimo di farlo.
    Molti aspetti pratici della mia esperienza in America li ritrovi nel blog.
    In bocca al lupo

    RispondiElimina
  8. ciao...grazie x avermi risposto...la mia email è:
    annamaria.taddei@gmail.com
    a presto annamary

    RispondiElimina
  9. ciao! auguri per il tuo anniversario!
    Sai , anche io sono intenzionato a trasferirmi in america, se possibile in california , non è che mi potresti dare qualche consiglio su come poter realizzare il mio sogno?
    grazie!!

    RispondiElimina
  10. ciao! auguri per il tuo anniversario!
    Sai , anche io sono intenzionato a trasferirmi in america, se possibile in california , non è che mi potresti dare qualche consiglio su come poter realizzare il mio sogno? cercando su internet ho scoperto che non è molto facile!^^
    grazie!!

    RispondiElimina
  11. Per Omar,
    Non e' facile per niente.
    Se non vinci la lotteria o un'azienda non ti sponsorizza e' presoche' impossibile.
    Auguri

    RispondiElimina
  12. ok , e tu come hai fatto a trasferirti in america?
    Grazie!

    RispondiElimina
  13. ciao a tutti uau beati voi tutti fuori italia mi piacerebbe molto andarmene da napoli per fare nuove esperienze nella vita... anche confrontarmi con persone che vivono in america..ovviamente italiani perchè con l'inglese so na frana :D:D se cè qualcuno me lo faccia saxe eheh

    RispondiElimina
  14. Volevo usare questo spazio per raccontare come mi sento...Bloccata da questa Italia, che una chance proprio non vuole darmela. Sono D. ho solo o già 24 anni e oggi mi sono licenziata. Perchè dopo una laurea, un master, tanti calci nel sedere, tante miserie, ho scelto di rinunciare ai miei 250 euro mensili...I miie sogni. la voglia di scrivere, l'ho chiusa in una valigia e buttata in mare, pronta a lasciarsi trascinare dalle onde per lidi sconosciuti...Lei si, io no, sono qui, bloccata, con una benedetta voglia di aria fresca, di fiducia, di progetti, di pacca sulla spalla. "Ma perchè non scappi?" mi chiederete...Perchè non ho soldi, non ho appoggio, non ho nulla che sia diverso dalla sopravvivenza..Ogni tanto chiudo gli occhi, faccio un respiro profondo e penso al giorno più bello della mia vita.O forse il più brutto. Lo scroscio dellle sedie che si spostanto,il silenzio, ed un applauso che sale e sale...I miei sogni erano chiusi dentro quelle parole, quegli sguardi, tutti chiusi dentro il futuro meraviglioso che mi asptettavo dopo anni di miserie per sostenermi. E subito dopo ancora lotte, ancora sacrifici e nessuno che investe in te...Non voglio più sentirmi cosi' eppure riesco a sorridere, ad amare il mio uomo e a dire a mia madre. "Dai, mamma non tutti i mali vengono per nuocere..." Ma io ormai non so più a cosa credere...Emigrante, non sai quanto ti invidio...D.

    RispondiElimina
  15. Dani,
    hai 24 anni non ti puoi pemettere ne' il fatalismo ne' tantomeno la rassegnazione. Ha dell'immorale la rassegnazione alla tua eta'.
    Mi invidi, dici, ma non capisco il perche'. Prendi una valigia e parti. Rifletti bene dove andare, immagina dove vuoi arrivare e lotta disperatamente per raggiungerlo.
    Fallo e basta!
    Auguri

    RispondiElimina
  16. Tra 3 giorni saranno 2 anni...
    hai mutato le tue idee? sei deciso?

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono accettati, se non violano le leggi americane o italiane. Tutto cio' che non e' un commento (spam, offese, richieste, etc) oppure mi infastidisce verra' cancellato.