lunedì 23 aprile 2012

Cuor di Leone

Entrano i combattenti per la cerimonia di apertura di un torneo di taekwondo. Tra i bambini ve ne uno un po' piu' alto degli altri, rosso segaligno. Si agita molto, disturba e molesta gli altri piccoletti. E spinge e fa le smorfie ad uno particolarmente mite e timido. Mite e timido finche' non si combatte.
Guardo dagli spalti mio figlio, e' tranquillo concentrato. Non sembra disturbato dal Segaligno.
Passa un'ora e Marco ha il primo combattimento. Si infila il casco e va sul tatami. Il Rosso segaligno e' il primo avversario. L'arbitro da' il segnale di inizio del match, il Rosso si butta all'assalto ma grande e la sua sorpresa quando e' l'aria cio' che colpisce.
Il mite bambino di prima e' ora una vespa furiosa, piccola e leggera. E fa male quando colpisce. Nei primi 2 minuti il match e' gia' vinto (6 a 0), ma ora la vespa sta cambattendo per qualcosa di piu' grande e che va oltre il torneo ed il match. Ed una sequenza di colpi veloci e potenti si abbatte sul malcapitato.
Il Segaligno smette di combattere e si mette a piangere, e si rifugia all'angolo del suo allenatore.
Dagli spalti io urlo alla vespa di continuare, di non dargli tregua.
Il match finalmente riprende e terminera' con il Rosso che piange ancora alla proclamazione del vincitore.
Per tutto il torneo la vespa furiosa non verra' colpita nemmeno un volta ed in finale vince nove a zero.
Grande e' la soddisfazione quando vedo due dello show team della Korea che si congratulano con lui.
Vado a prenderlo all'uscita, e' ancora con le protezioni, gli tolgo il casco e quasi mi intimorisce con quel viso sformato dal paradenti e quegli occhi da tigre.
Togliendosi il paradenti il viso si distende, gli occhi tornano miti. Io mi inchino e lo abbraccio.
Lui non lo sa, ma con il Rosso ha avuto il ruolo del destino che si abbatte su chi impreparato, gradasso e cialtrone si affaccia sul ring della vita.
Voster semper Voster
UnOrgogliosissimo Emigrante

25 commenti:

  1. Bellissimo questo racconto...e grande Marco così si fa!
    Certo che vedere i propri figli fare sport e in particolare vincere da delle emozioni uniche.

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  2. che bella storia! complimenti a tuo figlio!

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  3. ..ecco, quando parli così le tue parole ci fanno vibrare il cuore della stessa intensa e illuminante energia della solo apparentemente "piccola" vespa combattente..

    Il confronto con alcuni tuoi post cinici e provocatori? 10 - 0 no match
    (e con anche il pubblico plauso di Penelope e tutti i suoi Proci).

    Personalmente con questo post siete stati due a vincere e ad emozionare ed anche adesso rileggendola colpisce al cuore ed allo stomaco.

    Grande onore e complimenti a Marco.

    Penelope's

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    1. Ora capisco questo incremento nelle visite al blog. Erano i proci. Ma quanti ne sono? :-)

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  4. Ognuno, prima o poi, trova "quello del formaggio".
    Sempre.

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    1. Quello del formaggio, quello del formaggio..uhm!

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    1. Ecco, poi lamentati se mi monto la testa.
      Piu' di cosi', intendo.

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  6. che ci vorrebbero più Vespe per i Segaligni del mondo. Complimenti al vincitore :)

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    1. In effetti ci vorrebbero piu' vespe.Vero.

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  7. Bellissimo post, ho provato la stessa emozione quando mio figlio,piccolo e magrolino,lottava fino all'ultima bracciata nelle gare di nuoto arrivando primo su ragazzini il doppio di lui.Ora sta affrontando la sua gara piu' importante,come dici tu ,sul ring della vita: sta mandando CV a societa' americane : che la gara cominci!

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    1. Se si' e' preparato bene, e' una gara facile.

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  8. Che bel racconto e che bel papà.
    ma l'hai vista la pubblicità della P&G, quella delle olimpiadi? Che effetto ti ha fatto la mancanza dei papà come te? No, perché il Capitano quardandola si è offeso e non abbiamo figli, quindi mi interessava il parere di un papà, se l'hai vista.

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    1. Si' il papa' e' bello, sono d'accordissimo:-).
      Ho visto quella pubblicita', e devo dire che e' mia moglie che per ore ed ore scarrozza i bambini per le diverse attivita' e sport. Ha senso.

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  9. Concordo con gli altri, un post interessante e significativo .... sperando però che anche la frase "Dagli spalti io urlo alla vespa di continuare, di non dargli tregua." sia solo parte della metafora ...

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    1. Nessuna metafora, le arti marziali (come la vita spesso) non ammettono pieta'.

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  10. Piccolo uomo ma grande campione! :)
    Complimenti vivissimi!

    Simone

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  11. Beh a me fà simpatia tanto il Rosso. Lui arriva a mille, spara nella mischia, soffre, piange....che bel carattere che grinta. "Piacerebbe anche a me se tutto si risolvesse nell’isolare la pecora nera. Le vedo anche io le pecore nere. Ne vedo tante. Le vedo tutte. Ecco il guaio, ho già detto a Moravia. Con la vita che faccio ho già pagato un prezzo. È come uno che scende all’inferno. Ma quando torno, se torno, ho visto altre cose, più cose. Non dico che dovete credermi. Dico che dovete sempre cambiare discorso per non affrontare la verità."
    Ecco ne vedo tanti di cinici, sbruffoni che perchè guadagnano 10000 dollari al mese pensano di essere arrivati, di poter guardare gli altri dall'alto in basso..., ma non sono niente si possono gudagnare in un giorno...però il rispetto, la lealtà, il cuore costano molto di più.

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    1. Il Rosso e' un bambino cialtrone spinto sul ring da genitori ancora piu' cialtroni di lui. Non ho provato nessuna pieta' ne' comprensione.
      Per inciso, In effetti guadagnare 10 mila dollari al mese qui in California non e' che ti autorizzi a chissa' che sbruffonate, e' uno stipendio medio nella Silicon Valley.

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  12. Di cialtroni e sbruffoni e' pieno il mondo,la maggior parte e ' concentrata in Italia e fanno anche carriera,ma sono d'accordo con Alex che il rispetto, la lealta' e il cuore non hanno prezzo.

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  13. conosco una squadra che di questi tempi avrebbe bisogno di undici giocatore timidi miti all'apparenza ma vespe con gli occhi da tigre sul campo...

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  14. Grande Marco, così si fa! Complimenti, con il post hai trasmesso tutta la tua emozione! L'orgoglio per tuo figlio era palpabile!!

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  15. Complimenti alla piccola vespa, però, se mi posso permettere di darti un consiglio, non insegnare a tuo figlio a nuotare sulla sabbia, fagli fare discipline che non danno "falsi" sensi di sicurezza, fagli praticare MMA, muay Thai box o roba del genere. Le arti marziali "possono" essere una grande presa per i fondelli. Se ti informi su internet capirai perchè. Un saluto

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