martedì 21 giugno 2011

Il male dell'Italia

Dopo lunghe pensose ore in spiaggia con il conforto del magnum pistacchio e ciccolato (alla Algida leggono questo blog e ne ho le prove) ho finalmente chiaro quale e' il male dell'Italia.
Non e' Berlusconi, e nemmeno la sinistra ed i sindacati. E nemmeno i magistrati e Di Pietro ed accoliti. E nemmeno i politici magnoni di ogni cilindrata  in specie meridionali. Non e' Grillo ed il suo garrulo populismo, ne' il panciofichismo italico che abolisce a maggioranza il nucleare (sic!). Non sono gli impiegati statali fannulloni ed assenteisti e nemmeno gli evasori fiscali. E nemmeno gli enti inutili o con pretese megalomani come il Maggio Fiorentino. Non lo sono i falsi invalidi e chi prende pensioni immeritate. Non lo sono gli imprenditori che gonfiano gli appalti per le tangenti e poi  fanno lavori scadenti ed infiniti tipo la Salerno-Reggio Calabria. E non lo sono i manager statali da un milione di euro all'anno che in un paese normale gestirebbero un tabaccaio oppure un pizzicagnolo.
No, il male dell'Italia e' la scatola esterna dello splitter dell'aria condizionata. Possibile che  ogni palazzo d'Italia ormai sia deturpato da questi schifosi parallelepipedi  bianchi e con le griglie rugginose?
Vi stanno educando all'orrendo e voi lo accettate. Sic et simpliciter.
Voster semper Voster

4 commenti:

  1. Oddio come le zone zozze che ci sono qui...

    Bel post... lo condivido su FB.

    RispondiElimina
  2. Certo che questa cosa del Maggio Fiorentino l'hai proprio presa a cuore. Ora vada criticare il comportamento di persone in un certo contesto, ma arrivare a sostenere che è un ente inutile è l'antitesi della cultura. E questo, permettimi, non è passabile ad una persona di così larghe vedute. Mi dispiace ma hai toppato pesantemente.

    Saluti

    RispondiElimina
  3. Mi sono scordato però del commento in topic ... basterebbe fare come abbiamo fatto nel nostro condominio: ok all'installazione basta che non siano visibili.
    Non ci vuole molto.
    A me per esempio quando ero un bambino e andai la prima volta a Roma impressionò il numero di antenne televisive presenti sopra ogni singolo tetto: neanche una per appartamento .... saranno state una per televisore per lo meno !
    Una cosa improponibile dalle mie parti.

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono accettati, se non violano le leggi americane o italiane. Tutto cio' che non e' un commento (spam, offese, richieste, etc) oppure mi infastidisce verra' cancellato.