martedì 4 maggio 2010

Le pareti azzurrine e beige

Da qualche parte nella periferia est di Milano. Un ufficio di vetrocemento trasmette l'impressione di efficienza e di pensosi geni al lavoro. Parcheggio e mi dirigo alla reception dove una sgarbata impiegata con il tono tra lo scocciato e l'inquisitorio mi consegna un badge e mi indica dove andare.
Entro nella palazzina che ospita la mia divisione, e sono accolto da un tripudio di scatoloni vuoti, vecchi PC accastastati lasciati dovunque e pareti con accostamenti cromatici improbabili. L'accostamento favorito e' azzurrino pallido e beige sporco. I mobili sono gli stessi che lasciai tre anni fa, solo un po' piu' vecchi e consunti. E' l'unica sede al mondo della megaditta dove gli arredi sono logori, la pulizia e' questionabile, e per qualche ragione vi e' sempre gente in giro, con lunghe code alle macchinette dei caffe'. E pare che questo disordine lazzarone e l'incuria non diano fastidio per nulla agli impiegati, che sembrano anzi non farci caso.
Devo dire che pero' che la bellissima macchinetta del caffe' del piano dirigenti e' sempre provvista di caffe' di diverse varieta', anche esotiche, e sarebbe difficile trovare un caffe' altrettanto buono in un bar della Bay Area.
Voster semper Voster

7 commenti:

  1. non mi dire che sei al colleoni!
    :)

    RispondiElimina
  2. eheheheh di ai dirigenti della megaditta che possono farsi mettere tutti i caffè che vogliono nelle loro stanze pulite e profumate in modo del tutto "differente" da quelle dei "sottoposti", ma tanto uno buono come alle Starbuck, da godersi al fianco del loro preziosissimo Blackberry, SE LO SCORDANO!!!!!! Beato te che da quelle pareti azzurrine e beige fuggirai presto!!!!

    RispondiElimina
  3. semplicemente... pittoresco

    RispondiElimina
  4. quello di avere il caffè di varietà molteplici, specialmente solo nel reparto dirigenti, fa dell'italia un posto migliore eh...
    POVERO PAESE...
    Saluti emigrante!

    RispondiElimina
  5. FB
    ehm e se uno dei dirigenti blackberry dotato si gode il caffe' in Italia e negli States ?:-)

    Anna
    in effetti l'impatto cromatico e' prevalente nel post.

    dr.Gonzo
    Piu' che altro osservavo che era l'unica cosa moderna e di qualita' nell'intero complesso.

    RispondiElimina
  6. eheheheheh sapevo che colpivo nel segno! Ma ora sei in Italia per cui uno Starbucks ti toccherà attenderlo....Per intanto goditi il caffè Hawaiano delle macchinette da manager!!! :-)))

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono accettati, se non violano le leggi americane o italiane. Tutto cio' che non e' un commento (spam, offese, richieste, etc) oppure mi infastidisce verra' cancellato.