martedì 8 gennaio 2013

Greg e Topo Padilla - La Cauzione

Greg e Topo Padilla fanno un mestiere che non esiste in Italia; hanno un agenzia che procura la cauzione a chi finisce in galera. L'America e' un paese pratico, per (quasi)  ogni reato che comporta l'arresto il giudice stabilisce  una cauzione che se pagata garantisce la scarcerazione fino al processo.
La cauzione (detta bail) garantisce che se l'accusato scappa, i cacciatori di taglie si metteranno sulle sue tracce.
Siccome la maggior parte dei delinquenti non puo' permettersi di pagare la cauzione, ecco che entrano in gioco tizi come Greg e Topo Padilla; se gli paghi il 10% della cauzione loro garantiranno con una fideiussione (detta bail bond) la tua cauzione.
Puo' sembrare sorprendente, ma nei quartieri popolati da "latini' e negri queste agenzie sono numerose, le trovate spesso accanto ai monti di pegni ed i negozi che vendonbo liquori.
Se siete curiosi di che faccia abbia uno che si chiama Topo Padilla, qui trovate il  sito con tutti i dettagli.
Voster semper Voster

10 commenti:

  1. Potremmo introdurre l'uso anche qui in Italia, si potrebbe alleggerire il sovraffollamento delle carceri.

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    1. Magari Topo e' interessato al business italico!:-)

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  2. bel post, interessante! Volevo solo farti notare che in italiano si preferisce utilizzare il termine nero o di colore. Quello che hai scritto tu, sebbene originariamente non offensivo, è solitamente percepito in senso denigratorio nell'italiano odierno.

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    1. Che palle con 'sta storia. Ma avete cosi' paura delle parole?

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    2. tranquillo io sono "negro" e non mi sono offeso. Il razzismo è ben altro, ma chi non l'ha mai subito non può sapere cos'è.

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    3. Ma le parole hanno un senso, e l'italiano è meraviglioso perché esistono centinaia di migliaia di parole con sfumature differenti.
      E ogni sfumatura ha, appunto, un significato.

      Ci sono tanti meridionali che non si offendono (o fanno finta di non offendersi...) se vengono chiamati "terroni" dai settentrionali.
      Il termine "negro", in italiano, se non "offensivo" (sì, lo so, deriva da... ecc. ecc...) è quantomeno desueto...

      Un tuo lettore affezionato.

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  3. quello che mi affascina sempre è la "creatività" nell'inventare un lavoro sulla base di un qualsiasi esigenza del popolo americano. "Li" si può fae davvero di tutto e la "vostra" libertà lo consente.
    CEntra nulla, ma ti chiedo una curiosità: "nigger" è dispregiativo in USA oppure si usa indifferentemente come fosse "black" ?

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    1. Cerca su Internet, Obama spiega 'sta cosa.

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