giovedì 1 marzo 2012

Della ritualita' mediatica

Italia, muore Dalla.
In Italia i giornali pubblicano pagine e pagine di articoli grondanti lacrime. Per tre giorni politici, soubrette, cantanti si strappano le vesti. Mediaticamente. Il cantante viene dipinto buono come madre Teresa di Calcutta e geniale come Mozart.
E tu povero cristo ne vieni contagiato; Sei al bar che mangi un panino con i carciofi e pensi un po' in colpa " muore Dalla ed io sono qui a mangiarmi pane e carciofi".
Il lutto mediatico termina con un pastone TV Rai, in cui vecchie glorie della canzone tipo Bobby Solo cantano le canzoni del defunto. Repubblica pubblica un Cd antologico. Il corriere conia una definizione assoluta tipo " il cantautore della nostra vita".

America, muore Witney Houston.
I giornali se ne fottono. Le Tv da reality stravolgono la programmazione, per mostrare ogni dettaglio della defunta. Si spingono ad estremi tipo mostrarla nella bara o intervistare lo spacciatore che le ha dato l'ultima dose. Lo spacciatore fa ciao ciao con la manina e saluta i conoscenti ed i tifosi dei
Miami gators (?).
Ogni 4 ore viene ripetuta l'intervista con una negra obesa (Ophrah) in cui la defunta confessava che le piaceva un sacco mischiare coca e marjuna.
Il lutto termina in una chiesa addobbata con tende in oro, dove il piu' sobrio e' un reverendo vestito con un damasco arancione ed una papalina verdona che piange e canta come James Brown. La famiglia scatta foto alla bara in oro zecchino, che rivendera' poi a qualche magazine. La cerimonia videoripresa finisce in un Cd intitolato "oltretomba".
Sic transit gloria mundi!
Voster semper Voster

18 commenti:

  1. Oggi è morto anche Germano Mosconi.
    Il popolo del web lo piange come lui ha insegnato loro.

    #cheperquattrofuoriondatagliatidiventòunozimbello

    W.

    RispondiElimina
  2. Questo per far vedere il divario tra Italia e USA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, una semplice analisi fenomenica

      Elimina
  3. USA ed italia sono simili, ordunque, è questo il messaggio?
    Però almeno i giornali in america se ne fottono, già è qualcosa.

    RispondiElimina
  4. Io invece sono contenta che si dia spazio a Lucio Dalla (purtroppo non ho ancora avuto modo mi leggere un giornale o guardare un servizio in tv), un grande e vero artista del panorama musicale italiano. Meglio a lui, cento volte meglio spazio a lui, invece che a quella zoccola che stava con Schettino sulla Concordia, no?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' la ritualita' mediatica che trovo insopportabile. Dalla mi piaceva.

      Elimina
  5. Il post mi ha fatto ridere, specialmente la descrizione della chiesa addobbata per la Houston che mi ricorda molto le chiese di qui... Pace all'anima loro.

    RispondiElimina
  6. R.I.P. entrambi.
    Ma......vuoi dirmi che hai letto di Dalla e non hai letto della "pecorella" ?!?!
    Se così non fosse, rovista su google.it e scrivi "il pecorella".....

    RispondiElimina
  7. grande Dalla!

    comunque..inizio marzo e ci sono più di 20 gradi, ah si non esiste il global warming

    RispondiElimina
  8. Sta di fatto che a me di Dalla dispiace davvero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pure a me. La ritualita' mediatica mi e' insopportabile.

      Elimina
  9. Salve, ho una domanda: cosa direbbero i tuoi colleghi a lavoro se sapessero che nel tuo blog scrivi che Oprah e' una negra obesa?
    saluti da Firenze

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono accettati, se non violano le leggi americane o italiane. Tutto cio' che non e' un commento (spam, offese, richieste, etc) oppure mi infastidisce verra' cancellato.