martedì 18 ottobre 2016

La notte francese

Mettete su questo pezzo  di Chet Baker (significa che dovete cliccate su questo  craponi). Non proseguite nella lettura finche' la musica non comincia.

Ora immergetevi nelle 5 di un mattino un po' piovoso, sul lungomare di Nizza, e nessuno in giro.
Solo voi ed i pensieri.
Immaliconitevi per  un solo attimo,  allorche' una brezza marina vi porta odori che avete respirato nell'infanzia. Sostenete lo sguardo  del netturbino che vi scruta con sospetto.
Riflettete sul tempo e sull'universo. Immaginatevi creatori di idee brillanti.

Ad un certo punto Chet Baker  in quel pezzo comincerà' insospettabilmente a cantare, meglio a sussurrare,  qualcosa di struggente.

Siate fiduciosi sul futuro, immaginatevi come suonerete quella sequenza di note.
Ridete fino in fondo e trovate un posto per pisciare.

Ecco, ora potete smettere di essere come me.
Voster semper Voster


10 commenti:

  1. ma no, perché smettere. è bello. :-)

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    1. ma ha un che di sconcio!:-)

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    2. sconcio perché? il cercare il posto per pisciare? giuro che non capisco

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    3. non sta bene entrare nella testa delle persone

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  2. Messa così pare molto rilassante! :D

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  3. ... E in un secondo... Sei in un'altra dimensione... Cosa può fare la musica...

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  4. non so ma mi viene come una specie di invidia per le tue notti.

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