domenica 14 maggio 2017

Memorie di un Viaggiatore Snob Del 21esimo secolo

Vi è che nell'anno del Signore 2017, e precisamente di Maggio il 13, ebbi da intraprendere un lungo viaggio verso il lontano oriente. Come è costume di questi tempi  il mio viaggio si svolse non già su destrieri eleganti o confortevoli ed ovattate carrozze con paggetti biondi e riccioluti a mescere vini in coppe d'argento, ma dentro un democratico tubo volante di  metallo che puzzava di piedi e rognone fritto.  E mentre con flemmatica e composta attesa deponevo le mie stanche membra in attesa dell'ultima coincidenza che dal Regno Francorum mi avrebbe portato sulle rive del golfo persico, fui testimone degli accadimenti che seguono.
Ero intento in letture adeguate ad un gentiluomo di mondo quando dei suoni emessi da quattro rumorosi individui attrassero la mia attenzione. I bruti emettevano una specie di cacofonia musicale di vocali che più o meno suonava come "mettili'vaivasusugiùeghiammoNico' " che chiaramente li identificava come pugliesi. I bruti, di non omogenea lunghezza e colore,   si presentavano con barbe di inusuale lunghezza e  con baffi inutilmente impomatati, quasi a rivendicare improbabili aspirazioni risorgimentali . Essi sfoggiavano  con volgare sicumera vestiti bizzarri che univano a stoffe sintetiche accostamenti dai colori sorprendenti.
Non appena presero posto sulle sedie d'attesa accanto alla mia,   i villici cominciarono una bizzarra conversazione a proposito del primo (ed unico) viaggio intrapreso prima d'allora: a Miami in Florida.
Feci finta di non capire il loro idioma allorché in un pugliese inglesizzato mi chiesero di fotografarli accanto al video che recava la scritta "Frankfurt - Dubai'. Delusi ed un po' incazzati chiesero la foto ad una coppia di cinesi.
Quando fu il momento dell'imbarco iniziarono un siparietto di varietà; prima cercarono di intrufolarsi nel gruppo che imbarcava la prima classe, venendo ripresi e rimandati indietro dagli impiegati. Poi, non appena gli fu concesso di imbarcarsi (siamo in un'età volgare), essi vollero tutti e quattro uno dopo l'altro essere immortalati nel posto di prima classe libero accanto al mio, bloccando nel processo la coda dei viaggiatori della classe turistica. Prima di essere spintonati in malo modo dalle hostess, uno di loro rimarcò il trionfo esclamando "Mado' ! Mo'  subito su Facebook -Twitter -SnapChat ed Instagram finisce sta foto. Guaglio' appena a Dubai pure la foto sulla pista voglio".
Non ne seppi più nulla fino alla fine del viaggio, quando dalla classe turistica un lungo e rumoroso applauso come alla prima della Scala, manifestò la soddisfazione dei bruti per l'atterraggio.
Viviamo tempi barbarici miei buoni.

Voster Semper Voster
PhileasFoggEmigrante



7 commenti:

  1. Ah ah ah ah! L'applauso!
    Che magari viaggiando solo in Italia si pensa sia un'usanza standard... comunque, via, è la più innocua delle usanze... :)

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  2. Caro, a me piace lo spirito bambino, la foto in first class poi è fantastica! Chissà quando è arrivato il legittimo passeggero e si è trovato il suo trono tutto scompigliato! Temper tantrum! O come dite voi amerregani: THIS IS RIDICULOUS!

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  3. Salve, avrei cortesemente bisognondi qualche informazione sulla vita in america. Posso contattarla in qualche modo?

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    1. Sul sito trova il mio indirizzo email. Le rispondero' solo se le domande non trovano risposta sul sito o su internet

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  4. ...snob davvero!N.A.

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  5. Che fine hai fatto? Ti leggevo con piacere
    Roberto

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