mercoledì 29 marzo 2017

Lo Svelto

Lo notai per caso, per via dell'abbigliamento più informale della già tollerantissima etichetta di un evento  dedicato all'Information Technology.
Il tizio, ben oltre la sessantina, era vestito da campeggio con calzoni alla zuava in beige integrale e vistosamente fuori posto.  Si muoveva solitario e veloce nella sala da ballo dell' hotel in Florida dove erano allestiti gli stand degli espositori. 
Una sportina in plastica era ricolma di inutili gadget promozionali. Lo Svelto si fermava ad ogni stand ed osservava con finto interesse gli schermi illuminati da roboanti messaggi di marketing aziendale, e con movimenti veloci e nervosi  della piccola testolina canuta frugava con lo sguardo se vi fossero gadget da mettere nel suo carniere di plastica.
Identificato uno stand con gadget fastosi,  tipo la scimmietta anni '70 con la testa semovente da appiccicare alla cappelliere delle auto, ivi gravitava per diversi passaggi per accaparrarsi più esemplari dell'agognato gadget. Messo via il gadget spariva veloce verso un altro stand.
Lo Svelto ebbe un autentico momento  magico quando ad uno stand comparvero due camerieri che spillavano  e servivano gratuitamente birra artigianale usata come esca alcolica per attirare potenziali clienti. Lo Svelto con fare disinvolto e sempre più nervoso approfittò con sorprendente meticolosa costanza della libagione gratuita. Solo al quarto passaggio  lo Svelto rallentò ed il suo approccio frontale al tavolo della birra si fece più incerto e meno lineare. Poi lo persi di vista inspiegabilmente finchè non lo rividi minuti dopo con in mano un bicchiere di plastica con del vino che evidentemente costituiva l'idea geniale di qualche azienda per attrarre visitatori.
Penso che lo Svelto fosse un imbucato avezzo a partecipare a qualsiasi evento si tenesse nell'hotel della conferenza di IT, e che forse aveva trovato un modo per procurarsi i pass di ingresso per nutrirsi a base di dolcetti e pizzette da stand e ricavare qualche dollaro rivendendo i gadget generosamente donati dagli espositori.

Voster semper Voster





martedì 21 marzo 2017

Di magliette fetuse

Si prenda una maglietta sudata dopo il calcetto, il tennis o la corsa.
La si metta in un posto dello spogliatoio in cui  qualche ladro disgraziato la rubi.
Si assuma che un disgraziato che la rubi una tale schifezza lo si trovi.
Recatevi alla Polizia locale e reclamate con veemenza  che vi si ritrovi la maglietta fetusa.
Convocate la stampa locale, statale e nazionale, e lamentatevi del furto.
Richiedete che per trovare la maglietta si attivi l'FBI.
Improbabile?
Tutto questo è invece avvenuto a Tom Brady, quarterback dei Patriots a cui hanno fregato la maglietta fetusa negli spogliatoi dell'ultimo Superbowl. Dopo attente indagini l'FBI  ha scovato un giornalista messicano che si è fregato la maglietta. Lo sceriffo di Houston ha indetto una conferenza stampa e con tono da John Wayne ha chiiosato testualmente:"Il tizio ha scelto lo stato sbagliato per fregare magliette fetuse".  Brady esulta (e Trump pure).
Un non insignificante particolare è che si stima che la maglia fetusa in questione abbia un valore di più o meno mezzo milione di dollari ( Se non è stata lavata anche seicentomila dollari).
Sono Pazzi Questi Americani

Voster semper Voster
ChePerCentoDollariViVendeUnaSuaMagliettaFetusa Emigrante




lunedì 20 marzo 2017

Considerazioni Massime

Vi è che qualche giorno fa ho accompagnato mio figlio ad un torneo di calcio, che qui e' uno sport giocato soprattutto dai latini (sud americani e figli di emigranti italiani bellissimi et elegantissimi).
Per andare al torneo dalla bay Area, a Las Vegas, era molto comodo volare. I messicani possono (potevano)  volare entro gli States usando il loro passaporto. Ma da  che Trump ha preso il potere, l'ICE (Immigration and Customs Enforcement) controlla scrupolosamente in molti aeroporti anche per i voli nazionali  che i visti di ingresso nel paese siano apposto. Se non lo sono possono fermare ed espellere il sospettato.
Quasi tutti i genitori dei latini sono illegali, brave persone e gran  lavoratori, ma entrati illegalmente nel paese. Quindi non potevano prendere l'aereo,  una signora bionda dall'aria chiaramente anglosassone ha accompagnato sette ragazzi messicani al torneo.
Non mi è piaciuto, mi ha ricordato letture dei tempi nazisti dove qualche 'giusto' proteggeva i bambini ebrei dai nazisti.

L'uomo piu' ricco del mondo, Bill Gates , non sa che farsene dei troppi soldi accumulati e quindi devolve la gran parte delle sue ricchezze in beneficenza, che è ovviamente a sua discrezione. Lo stesso vale per Warren Buffett ed altri. Questa beneficenza è non solo una tassa occulta  sulla middle class, ma anche profondamente antidemocratica .
Vi spiego; se vi fosse un giusto scaglione delle tasse, redditi o possedimenti oltre una certa cifra arbitraria ma elevatissima (diciamo un miliardo di dollari per ragionare ) andrebbero  tassati al 95% o più.
Per lo sfacciatamente  ricco non cambierebbe nulla ( avere un miliardo di dollari in banca o sessanta pari sono).  Oltre il  miliardo di dollari i soldi in banca sono solo numeri e la ricchezza puramente un simbolo stereotipale.
Se questo fosse fatto, si potrebbe diminuire considerevolmente le tasse per la middle class e lo stato avere piu' introiti. Che potrebbe spendere per iniziative a favore dei più poveri (buone scuole, università gratis per i meno abbienti etc) o comunque per  mandato democratico,  per la società.
Questo non sarebbe comunismo o socialismo (la libera impresa sarebbe rigorosamente  salvaguardata ed escluderebbe lo stato imprenditore) ed avrebbe ricadute incredibilmente potenti sui consumi e complessivamente una società più florida.

Niente, avevo voglia di scrivere cose massime.
Voster semper Voster


venerdì 17 marzo 2017

E Nel Frattempo

Ottengo  ufficialmente due brevetti, di quelli che non cambiano il mondo ma danno un  significativo contributo alla tecnologia.

Voster semper Voster
UnLatitanteMaCreativo Emigrante